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Anna Magnani

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ARTICOLI

28/08/2008
Mostra di foto per la Magnani
25/03/2008
Una moneta per la Magnani
25/02/2008
Cento anni fa nasceva l'icona del neorealismo

Anna Magnani

Nato il 07/03/1908 a Roma, Italia
Morto il 26/09/1973 a Roma, Italia



Biografia:

"In Roma è nato, il 7 marzo, il bambino di sesso femminile Magnani Anna" (dall’estratto del registro degli atti di nascita dell’anno 1908), ciononostante qualcuno ancora si ostina a riportare Alessandria d’Egitto come luogo natale. Anna Magnani si diploma alla scuola di recitazione dell’Accademia di S. Cecilia a Roma, e giovanissima intraprende la strada del teatro di prosa dapprima nella compagnia di Dario Niccodemi e poi in quella diretta da Antonio Ganduso. Nel 1934 la grande attrice compie due esordi: quello nel cinema con La cieca di Sorrento di Nunzio Malasomma e quello nel teatro di rivista accanto ai fratelli De Rege. Al 1941 risale l’inizio del sodalizio artistico con Totò. I due formeranno coppia fissa fino al 1944, proponendo riviste di grande successo quali L’Orlando curioso e Con un palmo di naso. Purtroppo la coppia non si ripeterà al cinema, se non molti anni dopo in un unico film (Risate di gioia, film di Mario Monicelli), che lascia intuire che cose straordinarie avrebbero potuto fare insieme sullo schermo i due grandissimi attori. L’anno dell’inizio del sodalizio artistico con Totò è per Anna Magnani anche l’entrata nel cinema che conta. Con Teresa Venerdì di Vittorio De Sica, inizia per la nostra attrice una strada che la porterà ad interpretare ruoli che hanno fatto la storia del cinema. E’ Pina in Roma città aperta, per la regia di Roberto Rossellini, film di importanza assoluta nel nostro cinema, essendo uno dei massimi capolavori neorealisti (tra l’altro la Magnani dovette rifiutare, essendo incinta del figlio Luca, il ruolo che poi fu di Clara Calamai in Ossessione, film del 1943 di Luchino Visconti che per molti critici è il primo film neorealista), è la mamma delusa dal mondo del cinema in Bellissima, film del 1951 di Visconti, è Serafina in La rosa tatuata di Daniel Mann, ruolo che le valse l’Oscar ed infine è Mamma Roma, nel film omonimo di Pier Paolo Pasolini, in uno dei ruoli più strazianti della storia del nostro cinema. Un curriculum di assoluto rispetto.
Accanto all’attività cinematografica, Anna Magnani continua anche quella teatrale, intervallando il teatro di rivista (da ricordare Cantachiaro e 2 nel 1944 e nel 1945, accanto a Gino Cervi) e quello di prosa (citiamo Maya del 1946 per la regia di Orazio Costa). Poi, per dare più spazio al mondo della celluloide, la carriera teatrale della nostra attrice finirà, interrotta soltanto da rarissimi ritorni, come ne La lupa di Giovanni Verga, diretta da Franco Zeffirelli nel 1965 o la Medea di Anouilh, per la regia di Menotti nel 1966.
Nel 1972 dopo aver interpretato 37 film per il cinema, Anna Magnani sceglie di essere quattro donne diverse in quattro mediometraggi per la televisione diretti da Alfredo Giannetti (particolarmente toccante è il ruolo della soubrette “di guerra” in La sciantosa), e questo sarà il suo addio all’amato pubblico. In un giorno triste per Roma (e non solo), Anna Magnani si spegne nel 1973, con ancora tante cose da dire.
Anna Magnani è stata una delle attrici più amate della nostra storia, e questo non è merito soltanto della sua bravura, che è innegabile. Era la sua carica umana che faceva nascere l’affetto nel pubblico. Ogni suo personaggio era Anna Magnani stessa, anzi Nannarella, come la gente amava chiamarla. Ogni volta che recitava un ruolo, lo rendeva con tutta la sincerità possibile, ed è per questo che i suoi personaggi sono commoventi, allegri, strazianti, umani ma mai si potrebbe dire di una sola di queste interpretazioni che sia falsa. A prescindere dalla romanità che comunque è imprescindibile e che sempre è stata tirata in ballo per questa immensa attrice, la cosa che più emozionava, e che ancora emoziona, è il fatto di vedere sullo schermo una persona scopertamente fragile che non fa niente per nasconderlo. E questa fragilità ha fatto sì che così tanta gente l’abbia apprezzata, ma più di tutto le abbia voluto bene. Anna Magnani è stata parte essenziale della storia del nostro cinema. Un cinema che purtroppo, o per fortuna, è irripetibile, ma che comunque ci manca, così come ci manca un’attrice della statura di Anna Magnani. Irripetibile.
(rm)




... dalla base dati di FILMFILM:

Attore

Film

(1928)  Scampolo

(1934)  Tempo massimo

Pierotta

(1935)  Quei Due

(1936)  Cavalleria

(1941)  Teresa Venerdì

(1942)  La Fortuna viene dal cielo

(1943)  Campo de' fiori

(1945)  Abbasso la miseria!

Pina

(1945)  Roma, Città Aperta

(1946)  Abbasso la ricchezza!

(1946)  Avanti a lui tremava tutta Roma

Lidia

(1946)  Il Bandito

(1946)  Lo Sconosciuto di San Marino

Angelina

(1947)  L'Onorevole Angelina

Assunta Spina

(1948)  Assunta Spina

(1948)  Molti sogni per le strade

(1950)  Vulcano

(1951)  Bellissima

(1952)  Camicie rosse

(1953)  Le Carrosse d'or

se stessa

(1953)  Siamo Donne

(1955)  La Rosa tatuata

(1957)  Selvaggio è il vento

(1957)  Suor Letizia - Il più grande amore

(1958)  Nella città l'inferno

(1959)  Pelle di serpente

(1960)  Risate di gioia

Mamma Roma

(1962)  Mamma Roma

(1963)  La Pila della Peppa

(1969)  The Secret of Santa Vittoria

(1970)  La Sciantosa

(1971)  Correva l'anno di grazia 1870

Sceneggiatore

Film

(1947)  L'Onorevole Angelina