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Silvio Orlando



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ARTICOLI

07/09/2008
Venezia '65, ecco i vincitori

Silvio Orlando

Nato il 24/07/1957 a Napoli, Italia



Biografia:

La prima volta è significativa: il monologo tristissimo - ma che vorrebbe essere comico - del meridionale doc in Kamikazen - Ultima Notte a Milano di Salvatores (con cui girerà, nel 1993, Sud).
La seconda è già tormentone nella memoria del cinefilo: Silvio Orlando in braghette sulla sponda della piscina di Palombella Rossa (Nanni Moretti, 1989), che grida, con voce strozzata e cadenza napoletana, erre moscia, urlo patetico: «Marca Budavari! Marca Budavari!».

Così l’emigrato napoletano proveniente dal teatro off, volto picassiano, gestualità impacciata e timidezza ombrosa che abitano piene d'affetto i primi piani, entra nell’empireo degli attori italiani più importanti dalla metà degli anni 80 spesso in rappresentanza della parte colta e nobile del cinema lontana dalle commedie natalizie cui la vocazione comica avrebbe potuto naturalmente sospingerlo. Anche in televisione, il successo arriva grazie ad uno dei varietà più interessanti e nuovi, "Emilio", e alla sit-com "I vicini di casa" in coppia con Teo Teocoli e scritta da Gino e Michele.

Il Portaborse di Daniele Luchetti - dov’è il professor Sandulli, il Candide che scrive i discorsi di Botero/Moretti - lo lancia definitivamente e, allo stesso tempo, ne fissa un po’ la maschera.
È un ruolo - quello dell’educatore progressista - che interpreterà anche nel successivo La Scuola di Luchetti e che - trasformato, per spostamenti progressivi (o progressisti?) in giornalista de l’Unità - riemerge anche in Ferie d’Agosto di Virzì.

In fondo, nella sua disarmante solitudine e imbranataggine di fronte al mondo spietato e sordo, affine è anche il personaggio di Un’Altra Vita di Mazzacurati (regista che ha ritrovato sul set di Vesna Va Veloce). Non che la continuità sia un difetto, ma la riconoscibilità di quella miscela di impotenza e moralità, quella maschera generazionale di perdente che non rinuncia ai propri principi (con la quale ha contribuito non secondariamente ad una delle parti migliori del nuovo cinema italiano), ultimamente si avverte come un limite dal quale, a volte, cerca di fuggire.
Non gli riesce facile anche se è accaduto, con esiti piuttosto vitali, in La Settimana della Sfinge, in Arriva la Bufera di Luchetti, in Il cielo è sempre più blu di Antonello Grimaldi.
(ms)


Premi:


Festival di Venezia 2008 - Il Papà di Giovanna   Coppa Volpi miglior attore




... dalla base dati di FILMFILM:

Attore

Film

Antonio Minichino

(1987)  Kamikazen Ultima Notte a Milano

(1989)  Palombella rossa

(1990)  La Settimana della sfinge

(1991)  Il Portaborse

(1991)  Matilda

(1992)  Un'Altra vita

(1993)  Sud

(1995)  La Scuola

Sandro

(1996)  Ferie d'Agosto

(1996)  La Mia generazione

(1996)  Vesna va veloce

(1997)  Auguri professore

(1997)  Nirvana

(1998)  Aprile

(1998)  Figli di Annibale

(1998)  Polvere di Napoli

(1999)  Fuori dal mondo

(2000)  Preferisco il rumore del mare

Don Giuseppe Vella

(2001)  Il Consiglio d'Egitto

(2001)  Luce dei Miei Occhi

generale

(2002)  El Alamein

Ringmaster

(2002)  Il Bacio dell'Orso

Antonio

(2002)  Il Posto dell'Anima

Narratore

(2003)  Dopo Mezzanotte

(2006)  I Magi Randagi

Bruno

(2006)  Il Caimano

Samuele

(2008)  Caos Calmo

Michele

(2008)  Il Papà di Giovanna

(2008)  La fabbrica dei Tedeschi

Luca

(2009)  Ex

Gianni

(2010)  Genitori & Figli: Agitare Bene Prima dell'Uso

Gianni Dubois

(2010)  La Passione

Sandro Vinciguerra

(2011)  Missione di Pace

ispettore Monaco

(2013)  La Variabile Umana

Domenico Buonocore

(2016)  Un Paese Quasi Perfetto