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Amadeus

(Amadeus)

Film del: 1984     Genere: Biografico / Costume / Drammatico
Durata: 160 minuti   



Trama:

La vita - romanzata - del geniale compositore Wofgang Amadeus Mozart secondo Milos Forman.



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Voto medio: 7,62

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Recensione del film: Amadeus

All’inizio vi fu il “remake”, ovvero come incassare non avendo molte idee, poi, forse sull’onda delle critiche, fu la volta del “sequel”, ovvero come rinverdire un grande successo riproponendo personaggi e situazioni già collaudate ed infine l’idea illuminante del “prequel”, di cui Guerre Stellari è fulgido esempio, ovvero come indorare la ben nota “pillola-sequel”. Sembrava fosse finita, ma Hollywood ha ora scoperto un nuovo modo di macinare denaro, investendo poco e rivestendosi di una patina pseudo-culturale: il recupero di grandi classici con l’inserimento di scene inizialmente tagliate. Precursore del tutto è stato l’Apocalypse Now – Redux di Coppola, con un successo stratosferico; visti i risultati è stata quindi la volta di Jules and Jim di Truffaut e del nostrano Pane, Amore e Fantasia (di prossima uscita) e Amadeus appunto. L’unica nota positiva di queste operazioni è quella di poter vedere grandi capolavori al cinema visto che ormai, con i ritmi frenetici odierni, non ci sono più sale che ripropongono vecchie pellicole.

Nella riedizione sono stati inseriti venti minuti inizialmente tagliati (il che porta il tutto vicino alle tre ore complessive), che arricchiscono l’opera senza però donargli quella che potrebbe essere la marcia in più. C’è da dire che se a suo tempo Forman ha ritenuto di “snellire” la pellicola, probabilmente aveva le sue buone ragioni, ma ormai il pubblico è più abituato ai film interminabili, per cui dovrebbe comunque digerire senza troppe difficoltà il tutto.
Per coloro che non hanno avuto la possibilità di apprezzare Amadeus quasi venti anni fa (uscì nell’ottantaquattro), avranno ora modo di vederne i colori, di sentirne la forza, ma soprattutto di farsi travolgere dall’incredibile musica (rimasterizzata per l’occasione).
La vita di Wofgang Amadeus Mozart, come la immaginava Sir Peter Shafter che ne scrisse il testo teatrale da cui Milos Forman ha poi tratto il film vincitore di ben otto Oscar, viene ripercorsa dagli occhi di Antonio Salieri, compositore alla corte dell’Imperatore Giuseppe II, considerato uno dei migliori compositori di Vienna, finché non apparve sulla scena il genio assoluto di Mozart che ne oscurò la stella e che provocò il suo incontenibile risentimento. Corrotto dalla sua stessa invidia e dall’arroganza di credere che l’immagine sia superiore al genio, Salieri si spinge fino al gesto estremo, provocando la morte dell’odiato rivale (fatto storicamente mai provato).
Le altre figure che si muovono come in un valzer intorno ai antagonisti sono soltanto un contorno, come forse gli stessi protagonisti, visto che poi è la musica la vera stella dell’opera.

Girato interamente nell’allora Cecoslovacchia, Amadeus ha reso Tom Hulce una star, ma lo ha indissolubilmente legato all’immagine di Mozart condannandolo ad un prematuro declino. Anche F. Murray Abraham ha “subito” il suo personaggio, relegandolo in ruoli sempre ambigui e comunque permeati da una certa “anima nera”.
Che dire delle scene aggiunte: una fondamentale e l’altra del tutto inutile. Vediamo Costanza da Salieri mentre tenta di perorare, inutilmente, la causa del marito, e finalmente si capisce l’origine del risentimento finale tra lei e l’anziano compositore; la seconda è un mero spaccato di vita di Mozart. In ogni caso questo inserimento ha costretto la Warner ad un nuovo doppiaggio.

(Valerio Salvi)



Curiosità:

Meg Tilly avrebbe dovuto vestire i panni di Costanza, ma poco prima dell'inizio delle riprese si è infortunata giocando a palla nelle vie di Praga con dei ragazzi ed è stata sostituita.



Cast

Tom Hulce   Tom Hulce
(31 anni circa in questo film)

... Wolfgang Amadeus Mozart

F. Murray Abraham   F. Murray Abraham
(45 anni circa in questo film)

... Antonio Salieri

    Elizabeth Berridge
(22 anni circa in questo film)

... Costanza Mozart

Jeffrey Jones   Jeffrey Jones
(37 anni circa in questo film)

... imperatore Giuseppe II

Roy Dotrice   Roy Dotrice
(61 anni circa in questo film)

... Leopold Mozart

    Charles Kay
(54 anni circa in questo film)

... conte Orsini-Rosenberg

Kenneth McMillan   Kenneth McMillan
(52 anni circa in questo film)

... Michael Schlumberg

Simon Callow   Simon Callow
(35 anni circa in questo film)

... Emanuel Schikaneder / Papageno

    Lisabeth Bartlett

... Papagena

    Christine Ebersole
(31 anni circa in questo film)

... Katerina Cavalieri / Costanza

Home Video

Anno di uscita in home video: 2002

Distribuzione: Warner Bros

Contenuti speciali:  Trailers / Commento del regista / Scene eliminate / Featurette / Director's Cut

Formati audio: Dolby Digital 5.1

Formati video: Wide Screen / 2.35 : 1 / Anamorfico

Dati Tecnici

Nazione

 

USA

Regia

 

Milos Forman

Sceneggiatura

 

Peter Shaffer

Fotografia:

 

Miroslav Ondrícek

Colonna Sonora

 

Wolfgang Amadeus Mozart / Antonio Salieri / Johann Sebastian Bach / Giovanni Battista Pergolesi

Produzione:

 

The Saul Zaentz Company

Distribuzione:

 

Warner Bros

Distribuzione Home video:

 

Warner Bros

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