La migliore risorsa italiana sul mondo del cinema
ricerca film:

Gangs of New York

..............................
SITO UFFICIALE 1
..............................



..............................
ARTICOLI CORRELATI




19/11/2008
La Top Villain della redazione

..............................

Gangs of New York

(Gangs of New York)

Film del: 2002     Genere: Costume / Drammatico
Durata: 166 minuti   



Trama:

Il giovane Amsterdam Vallon cerca la vendetta su Bill il Macellaio reo di aver ucciso suo padre. Ma standogli vicino conoscerà l'amore e svilupperà uno strano legame con la sua nemesi che gli renderà difficile la vendetta.



Vota il film!

Voto medio: 7,38

Voto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto acceso


Recensione del film: Gangs of New York

Qui si respira l’aria di un “vero” film: comparse, teatri di posa, scenografie immense, attori, quelli con la “A” maiuscola… si certo, c’è anche qualche effetto digitale sparso qua e là, ma la pellicola trasuda epicità vecchio stampo. Personaggi forti, che restano marchiati a fuoco nella mente dello spettatore, personaggi a cui si resta affezionati ed in cui si trova sempre quel misto di luci ed ombre che li rende vivi, quasi reali.
In un’atmosfera che riecheggia le sfide all’Ok Corral dell’altra sponda degli Stati non ancora Uniti, ma che allo stesso tempo ci ricorda la ciclicità della storia con delle gang che non sono altro che le trisavole delle odierne “posse”, si consumano duelli per spartirsi le fette del sogno americano, per diventare i re della montagna e poter mordere il frutto proibito dell’albero dell’Eden.

Scorsese dipinge un affresco dell’America del primo ottocento dove barbarie e crudeltà erano all’ordine del giorno; una terra di frontiera (anche se la Hollywood ufficiale la spostata sempre verso l’ovest) dove i “nativi americani” - no, non certo gli indiani d’America - tentavano in tutti i modi di respingere gli immigrati irlandesi per mantenere una presunta purezza, un discorso che nell’arco di duecento anni, “mutatis mundis”, è rimasto inalterato. Mentre l’Europa era nel pieno del Rinascimento e coltivava l’arte, la barbarie umana trovava sfogo nella terra dei sogni.
Dopo un’apertura shock, in cui le gang si scontrano e si massacrano senza esclusione di colpi, rincontriamo il giovane “Amsterdam” (Leonardo di Caprio) sedici anni dopo in cerca di vendetta; suo padre il reverendo Vallon è stato ucciso durante gli scontri da Bill il Macellaio (Daniel Day Lewis). Reinseritosi nella comunità di Five Points, dove la legge ufficiale è solo un’utopia e l’unica che conta è quella del più forte, Amsterdam inizia una lenta, ma inarrestabile scalata al potere diventando il braccio destro di Bill con il preciso intento di ucciderlo proprio durante la celebrazione della vittoria ai danni di suo padre. Ma se Bill a quarantasette anni è ancora vivo ci sarà pure un motivo...

Il carisma di Daniel Day Lewis è inarrivabile il suo personaggio spicca sopra gli altri mettendo parzialmente in ombra un pur bravo Di Caprio ed eclissando la Diaz, la cui presenza è semplicemente funzionale ad una love-story con il bel Leo.
La trama è costantemente a cavallo tra la tragedia shakespeariana e l’avventura del Conte di Montecristo anche se il tutto viene presentato sfruttando una comunicazione fatta d’immagini ed adatta ad un pubblico che esige sempre più spettacolarizzazione. Scorsese però non cerca l’indulgenza della censura: qui non ci sono scene in cui la violenza asettica viene utilizzata con la consueta ipocrisia, quei pestaggi senza fine dove non esce mai sangue e se esce è sempre di quel tranquillizzante colore nerastro; qui c’è il rosso carminio che macchia la neve e che ricopre i corpi dei contendenti, qui c’è quella violenza che è come un pugno allo stomaco che quando esci dalla sala ti lascia stordito. Qui si pensa e si usa la cinepresa per trasmettere un messaggio forte, speriamo che qualcuno lo ascolti.

(Valerio Salvi)



Curiosità:

Il nome di De Niro ha aleggiato a lungo sul film. Il progetto iniziale degli anni ’80 prevedeva lo stesso De Niro nel ruolo di Amsterdam, in seguito si pensò a lui per Bill il Macellaio.



Cast

Daniel Day-Lewis   Daniel Day-Lewis
(45 anni circa in questo film)

... William 'Bill il Macellaio' Cutting

Leonardo DiCaprio   Leonardo DiCaprio
(28 anni circa in questo film)

... Amsterdam Vallon

Cameron Diaz   Cameron Diaz
(30 anni circa in questo film)

... Jenny Everdeane

John C. Reilly   John C. Reilly
(37 anni circa in questo film)

... 'Happy' Jack Mulraney

Jim Broadbent   Jim Broadbent
(53 anni circa in questo film)

... William 'Boss' Tweed

Brendan Gleeson   Brendan Gleeson
(47 anni circa in questo film)

... Walter 'Monk' McGinn

    Gary Lewis

... McGloin

    Henry Thomas
(31 anni circa in questo film)

... Johnny Sirocco

Liam Neeson   Liam Neeson
(50 anni circa in questo film)

... prete Vallon

Barbara Bouchet   Barbara Bouchet
(59 anni circa in questo film)

... Mrs. Schermerhorn

Stephen Graham   Stephen Graham
(29 anni circa in questo film)

... Shang

    David Hemmings
(61 anni circa in questo film)

... Mr. Schermerhorn

Martin Scorsese   Martin Scorsese
(60 anni circa in questo film)

... nobile nella villa

Dati Tecnici

Nazione

 

USA / Germania / Italia / Regno Unito / Olanda

Regia

 

Martin Scorsese

Sceneggiatura

 

Jay Cocks

Fotografia:

 

Michael Ballhaus

Colonna Sonora

 

Howard Shore

Produzione:

 

Miramax

Distribuzione:

 

Miramax

...............................................
GALLERIA FOTOGRAFICA
...............................................





..............................

scrivi la tua opinione

..............................