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Comandante

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24/04/2005
Comandante: attori protagonisti Oliver Stone e Fidel Castro

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Comandante

(Comandante)

Film del: 2003     Genere: Documentario
Durata: 99 minuti   Uscito al cinema il: 22/04/2005   


1959. Batista è stato deposto, l’Avana è stata presa e un giovane Fidel in bianco e nero arringa la folla che risponde applaudendo.


Trama:

Un documentario-intervista di Oliver Stone su Fidel Castro.



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Recensione del film: Comandante

1959.
Batista è stato deposto, l’Avana è stata presa e un giovane Fidel in bianco e nero
arringa la folla che risponde applaudendo. Altri applausi e di altro tipo arrivano dopo la proiezione e sono sempre per lui, il Comandante.

Fidel è consapevole del suo ruolo di star e quando Stone gli ricorda che gli Usa gli rimproverano di essere solo un attore, risponde che non possono lamentarsi dell’interpretazione.
Certo, è un Protagonista invecchiato, con le mani da vecchio chiazzate e nodose e la barba ingrigita. Ma il carisma è ancora intatto e prima che scenda il sipario sa che può regalare al suo pubblico, con la complicità dell’ amico Oliver, quello che non proprio non si aspetta, e cioè un' altra immagine, meno ufficiale, più privata, forse anche più rassicurante, comunque diversa, con cui dare altre chiavi di lettura di sé stesso e della sua Rivoluzione.

Così per la prima volta lo vediamo “consegnarsi” al nemico, ad un americano atipico e controcorrente come il regista di Platoon, e poi cominciare lo show, offrendo generosamente tutto il suo repertorio da back-stage, quello che pochi privilegiati conoscono ( anche se il buon Minà ce ne aveva dato già un assaggio illo tempore ), e cioè lo straordinario senso dell’umorismo, l’autocontrollo, l’intelligenza analitica, la cultura vorace e omnicomprensiva, i ricordi familiari, la memoria del Che. Stone non se lo fa ripetere due volte, si avvicina e si allontana dagli occhi di Fidel, gioca con il montaggio, ma non vuole fare un film su Cuba né un film su Castro, come ha fatto film sul Salvador, sul Vietnam , su Kennedy o Nixon, ma un film “con” Castro, entrando con lui nell’inquadratura e lasciando che la sua curiosità si occupi di quello che pensa, di quello che dice, di come lo dice, di come si muove, persino di come mangia.

Non gli interessa il Fidel-Santo in bianco e nero, non gli fa domande né troppo comode né troppo scomode ( ma sembra che gliele abbia fatte nella seconda “puntata” di questa
intervista-confessione, già girata ), non gli chiede dei diritti umani ma nemmeno di Guantanamo, vuole solo toccare questo Fidel a colori quasi da pari a pari, da ex-combattente a combattente, e si vuole far raggiungere e conquistare dalla sua estroversione latina e dalla Storia.
E quando prende l’aereo che lo riporta a casa, si chiede probabilmente quello che si chiede lo spettatore e per cui vale la pena di vedere Il Comandante a prescindere da qualsiasi sintonia ideologica o politica, e cioè come abbia fatto un ateo a costruire il miracolo di una Rivoluzione che, nel Bene e nel Male, dura da cinquant’anni.

(Max Morini)



Cast

Fidel Castro   Fidel Castro
(76 anni circa in questo film)

... se stesso

Oliver Stone   Oliver Stone
(57 anni circa in questo film)

... se stesso

Dati Tecnici

Nazione

 

USA / Spagna

Regia

 

Oliver Stone

Fotografia:

 

Rodrigo Prieto / Carlos Marcovich

Colonna Sonora

 

Alberto Iglesias / Paul Kelly

Produzione:

 

HBO

Distribuzione:

 

Mikado

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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