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Sole, Cuore, Amore

Sole, Cuore, Amore

(Sole, cuore, amore)

Film del: 2016     Genere: Drammatico
Durata: 113 minuti   Uscito al cinema il: 16/05/2017   


Dispiace dirlo, ma non lascia il segno


Trama:

Eli ha poco più di trent’anni, un marito e quattro figli. Vive in una cittadina in provincia di Roma e ogni giorno impiega molto tempo per andare a lavorare in città. Deve fare questa vita perché suo marito ha perso il lavoro. La sua amica Vale è invece una ballerina single che non deve rendere conto a nessuno delle proprie azioni. A unire queste due donne c’è un’intensa amicizia, ma la solidarietà reciproca non sempre serve a lenire la fatica delle loro tristi e dolorose esistenze.



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Recensione del film: Sole, Cuore, Amore

Se nel 2001 Valeria Rossi scalò le hit parade discografiche con il tormentone estivo “Dammi tre parole: sole, cuore, amore”, nel 2016 come titolo del suo ultimo lavoro cinematografico Daniele Vicari prende a prestito la rima baciata per eccellenza: Sole, Cuore, Amore.
Il regista di Diaz, dimostrando ancora una volta di prediligere le tematiche sociali dei nostri giorni, narra la vita di Eli e Vale, due amiche alle prese con il difficile e triste trantran delle loro vite. La prima, che ha quattro figli e un marito disoccupato, per raggiungere il bar dove lavora come cameriera trascorre più di due ore tra autobus e metropolitane romane. La seconda, in rotta con le idee borghesi della madre, è invece una ballerina-performer ancora incerta sulla propria inclinazione sessuale.

Sole, Cuore, Amore si sviluppa dunque su due binari, ed è qui che nasce il vero problema dell’intera opera. Già, perché la doppia rotaia del racconto, procedendo parallelamente senza mai fondersi in un unicum narrativo, rende il film frammentato e poco fluido. Le vicende che riguardano Vale, poco originali e interessanti, finiscono inoltre per affossare ciò che di buono Daniele Vicari ha costruito con il personaggio di Eli. Ma, in realtà, nonostante le ottime interpretazioni di Isabella Ragonese e Francesco Montanari, nell'opera i nodi al pettine sono molti. Che la rappresentazione della quotidianità sia uno degli argomenti più difficili da trattare sul grande schermo non è una novità, se però la routine di tutti i giorni la si mette in scena calcando esageratamente la mano sul pathos, il rischio è quello di trasformare il dramma in caricatura di se stesso.

E’ un vero peccato che la sacrosanta denuncia rivolta da Vicari alla società contemporanea, che chiude gli occhi di fronte alle tante Eli sparse nel mondo costringendole a farsi in quattro per sopravvivere, perda d’intensità a causa della ridondante ripetitività di alcune scene. Il continuo mostrare gli estenuanti trasbordi da un mezzo all’altro che Eli compie per andare al lavoro non aggiunge infatti nulla di rilevante ai fini della narrazione, diventando anzi una via crucis anche per lo spettatore.

Dispiace dirlo, ma Sole, Cuore, Amore non lascia il segno, e la faticosa “semplicità” delle persone comuni resta, ahinoi, confinata soltanto nel titolo.

(Silvia Fabbri)



Cast

Isabella Ragonese   Isabella Ragonese

... Eli

Francesco Montanari   Francesco Montanari
(32 anni circa in questo film)

    Eva Grieco

... Vale

Dati Tecnici

Nazione

 

Italia

Regia

 

Daniele Vicari

Sceneggiatura

 

Daniele Vicari

Fotografia:

 

Gherardo Gossi

Colonna Sonora

 

Stefano Di Battista

Produzione:

 

Fandango / RAI Cinema

Distribuzione:

 

01 Distribution

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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