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ll Sud è niente

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FESTIVAL

Festival Internazionale del Film di Roma  2013
Alice nella Citt

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ll Sud è niente

(ll Sud è niente)

Film del: 2013     Genere: Drammatico
Durata: 90 minuti   Uscito al cinema il: 05/12/2013   


Il cinema italiano si è adagiato sul genere commediola volgare a tal punto da farla rimpiangere quando vengono presentate opere del genere


Trama:

Grazia vive a Reggio Calabria con suo padre Cristiano.
Aveva 12 anni quando suo fratello maggiore Pietro è emigrato in Germania. Da allora non l’ha mai più rivisto. Cristiano le ha detto che Pietro era morto, e non ne ha più riparlato.
Oggi Grazia ha 18 anni. Il suo corpo è cresciuto con sembianze maschili, come a voler riempire il vuoto che Pietro ha lasciato.
Una notte, dopo un litigio con il padre, Grazia va in spiaggia, entra in acqua, e dal fondo nero del mare vede riemergere una figura umana, che sparisce nella notte, nella quale pensa di riconoscere il fratello. Da quella notte Grazia inizia a credere che suo padre non le abbia detto tutta la verità e che Pietro sia nascosto da qualche parte, aspettando di essere ritrovato.



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Recensione del film: ll Sud è niente

Il sud è niente, di Fabio Mollo, è presentato in anteprima al Festival del film di Roma 2013, nella sezione “Alice nella città”.

La trama ruota intorno a Grazia, una ragazza dalla personalità difficile. La sua estrazione sociale di bassissimo livello la porta a doversi difendere dalle angherie di un popolo troppo duro per poter sopportare le pretese e le ambizioni di una ragazzina, ed il suo desiderio di verità e libertà è costantemente soffocato da menzogne e silenzi. Inoltre si vive anche il dramma interiore di un padre che tenta come meglio può di resistere alle richieste del boss malavitoso di turno. Solo le cure di un’amorevole nonna, che ricorda i bei tempi andati, possono fare da collante e da paraurti nella tumultuosa relazione padre-figlia.
Praticamente la sagra della banalità.

Grazia ha perso di recente il fratello in quello che si lascia intuire essere un agguato mafioso, e lo vede tornare da lei, come se le dovesse dire qualcosa. Lei cerca di capire che cosa le vuole dire, la nonna cerca di capire che cosa le vuole dire, il padre cerca di capire che cosa gli vuole dire. Ma alla fine il fratello non dice niente a nessuno e qui allora è lo spettatore che si chiede che cosa vuol dire quello che sta vedendo.
Privo di senso ma in linea con quello che vorrebbe essere il film: complesso ed introspettivo, ma che invece risulta vuoto e desolante.

Non si riesce ad intuire che cosa veramente il film stia cercando di comunicare. I cambi di scena, veloci quanto inutili, mostrano una serie di flashback inanellati all’interno della trama per andare a costituire un fantomatico “tema di fondo” che in realtà non esiste.
Simboli su simboli e metafore su metafore, in un'opera che cerca di prendersi meriti che non gli spettano.

(Riccardo Cenci)



Cast

Vinicio Marchioni   Vinicio Marchioni
(38 anni circa in questo film)

... Cristiano

Valentina Lodovini   Valentina Lodovini
(35 anni circa in questo film)

... Bianca

    Miriam Karlkvist

... Grazia

Dati Tecnici

Nazione

 

Italia

Regia

 

Fabio Mollo

Sceneggiatura

 

Fabio Mollo / Andrea Paolo Massara / Josella Porto

Fotografia:

 

Deborah Vrizzi

Colonna Sonora

 

Giorgio Giampà

Produzione:

 

B24 Film

Distribuzione:

 

Cinecittà Luce

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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