La migliore risorsa italiana sul mondo del cinema
ricerca film:

La Santa

..............................
FESTIVAL

Festival Internazionale del Film di Roma  2013
Fuori Concorso

..............................



La Santa

(La santa)

Film del: 2013     Genere: Drammatico
Durata: 90 minuti   


Ecco è proprio l’equilibrio la forza del film, nel suo eccesso c’è sempre equilibrio


Trama:

In un paesino del sud Italia sospeso nel tempo e nello spazio arrivano quattro forestieri alla disperata ricerca di un riscatto dalle loro tristi esistenze.
Dante, Gianni, Agostino e Diego sono quattro balordi intenzionati a rubare la statua della Santa del paese. Ma in una comunità in cui religione e feroce superstizione convivono in un equilibrio precario, le reazioni posso essere imprevedibili, e molto violente.
E’ troppo tardi quando i quattro si accorgono di aver commesso l’errore più grande della loro vita.



Vota il film!

Voto medio: 8,00

Voto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto acceso


Recensione del film: La Santa

Dopo le delusioni, le conferme, gli applausi e le arrabbiature… eccola la vera sorpresa del Festival di Roma: La Santa film d’esordio di Cosimo Alemà.
Un piccolo gioiello purtroppo male incastonato, visto che lo hanno presentato allo Studio 3, la sala più negletta della struttura, ma tant’è, si viene ricompensati della scomodità da un’opera intelligente, ben costruita e con delle ottime prove d’attore.

La storia di ordinaria difficoltà, in questo mondo in perenne crisi, si muta presto in una sorta di western leoniano.
Una Puglia irriconoscibile, con un paesino che presto diventa una roccaforte e una comunità di paesani che non ha nulla da invidiare agli zombie di Romero (forse per questo vengono citati), questo il contesto in cui si muovono i protagonisti.
Come animali braccati tenteranno di trovarsi una via di fuga, ma questo regista non è assolutamente un buonista americano o uno dalle facili soluzioni condiscendenti e non tradisce la storia che ha iniziato a scrivere solo per compiacere lo spettatore.

Quello che è veramente fantastico è riuscire a sposare l’ordinarietà con l’assurdo. Le massaie in pantofole pronte a picchiare a morte i ladri, o l’enorme matrona svenuta che diventa impossibile da spostare, giusto per citare le più eclatanti.
Ma anche alcuni dialoghi fulminanti come le considerazioni sulla religione sono perfette nel contesto.
Ecco è proprio l’equilibrio la forza del film, nel suo eccesso c’è sempre equilibrio.

(Valerio Salvi)



Cast

    Massimiliano Gallo

    Michael Schermi

    Francesco Siciliano

    Lidia Vitale

Dati Tecnici

Nazione

 

Italia

Regia

 

Cosimo Alemà

Sceneggiatura

 

Cosimo Alemà

Produzione:

 

Panamafilm / RAI Cinema

...............................................
GALLERIA FOTOGRAFICA
...............................................





..............................

scrivi la tua opinione

..............................