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Zoran, il Mio Nipote Scemo

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Festival di Venezia 2013
Settimana Internazionale della Critica - SIC

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Zoran, il Mio Nipote Scemo

(Zoran, il mio nipote scemo)

Film del: 2013     Genere: Commedia
Durata: 112 minuti   Uscito al cinema il: 31/10/2013   


Bravo Oleotto ma bravi tutti gli altri


Trama:

Paolo, quarant’anni, inaffidabile e dedito al piacere del buon vino, vive in un piccolo paesino vicino a Gorizia. Trascina le sue giornate nell’osteria del paese e si ostina in un infantile stalking ai danni dell’ex-moglie. Un giorno, inaspettatamente, si palesa suo nipote Zoran, uno strano sedicenne cresciuto sui monti della Slovenia. Paolo dovrà prendersi cura del ragazzino e ne scoprirà una dote bizzarra: è un vero fenomeno a lanciare le freccette. Questa per Paolo è l’occasione giusta per prendersi una rivincita nei confronti del mondo. Ma sarà tutto così facile?



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Recensione del film: Zoran, il Mio Nipote Scemo

Ambientata in un profondo nord-est che sa di vino e bruma, l'opera prima di Matteo Oleotto vuole essere, ma neanche tanto, il resoconto di vite schiacciate su loro stesse. Neanche tanto perché Zoran, il mio nipote scemo è fondamentalmente una commedia per cui tutti i tic di quei personaggi così veri sono portati all'esasperazione e tutti gli interpreti di questa storia barcollano (non solo per il vino che è uno dei personaggi principali del film) continuamente da una parte all'altra di quel sottile filo che divide il personaggio dalla macchietta.

Bravo Oleotto ma bravi tutti gli altri, a iniziare dal sempre più duttile e bravo Giuseppe Battiston, a far rimanere credibili per tutto il corso del racconto queste figure che sembrano così lontane da noi metropolitani (per chi lo è) e che invece appartengono alla vita di quelle migliaia di paesi di cui è fatta l'Italia. Con questo non si vuole dire che il Nord-Est, motore del nostro Paese sino a poco tempo fa, sia diventato improvvisamente un covo di ubriaconi ma soltanto che esistono mille mondi differenti da cui trarre spunto, che che ne dicano movimenti politici alquanto ambigui.

E lasciando stare implicazioni politiche, tra l'altro fuori luogo, c'è da dire che Zoran, il mio nipote scemo, come tutte le commedie riuscite, riesce a tirare fuori una poesia da luoghi dove sembra non esserci (anche se, poi, c'è sempre dappertutto) e, nonostante il finale abbastanza telefonato (ma va bene anche così), ci regala dei caratteri complessi quanto basta. Il racconto del tempo che passa sempre uguale ma che invece no è stata spesso una caratteristica di molti racconti agrodolci e qui si ripete alla perfezione così come, forse, quei personaggi che abbiamo già veduti da qualche altra parte con vestiti diversi. Eppure tutti questi elementi sono essenziali per far sì che questo film rientri nell'ambito della Commedia più classica. Il che, in tempi come questi, non è poco per niente.

(Renato Massaccesi)



Cast

Giuseppe Battiston   Giuseppe Battiston
(45 anni circa in questo film)

... Paolo

    Teco Celio

... Gustino

    Rok Prašnikar

... Zoran

Dati Tecnici

Nazione

 

Italia / Slovenia

Regia

 

Matteo Oleotto

Sceneggiatura

 

Matteo Oleotto / Daniela Gambaro / Pierpaolo Piciarelli / Marco Pettenello

Fotografia:

 

Ferran Paredes

Colonna Sonora

 

Antonio Gramentieri / Sacri Cuori

Produzione:

 

Arch Production / Transmedia / Staragara

Distribuzione:

 

Tucker Film

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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