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Sacro GRA

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Sacro GRA

(Sacro GRA)

Film del: 2013     Genere: Documentario
Durata: 93 minuti   Uscito al cinema il: 19/09/2013   


Il film ci rende ancora di più spettatori di una quotidianità strana che non avevamo mai notato


Trama:

Il Grande Raccordo Anulare di Roma e l'incredibile -ed ignoto- mondo che lo circonda.



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Voto medio: 6,75

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Recensione del film: Sacro GRA

Dedicato alla memoria di Renato Nicolini che tanto ha fatto per la parte all'interno del Gran Raccordo Anulare, il documentario che ha inaspettatamente vinto il Leone d'Oro all'ultima edizione del Festival di Venezia, ci racconta di un mondo che non sapevamo neanche che esistesse. Persino noi romani che abbiamo perso ore intere della nostra vita imbottigliati in quel serpentone lungo settanta chilometri, persi a guardare i fari posteriori di quello che ci stava davanti nella speranza di poter avanzare di qualche metro, sapevamo di quel mondo incantato ma doloroso che stava nei paraggi.

Le storie di strani personaggi che ascoltano gli alberi gridare o dissertano di bon ton in un umilissimo appartamento di periferia sono raccontate dal bravissimo Rosi in maniera assolutamente asciutta, senza che l'occhio cinematografico dica la sua. Ma ovviamente, visto che l'imparzialità di quell'occhio è impossibile, Sacro Gra è anche un esempio di grande cinema dove gli attori, persone reali, “recitano” le loro storie trasportandole in un piano “altro”.

Realizzato in due anni passati a raccogliere testimonianze di vite diverse, l'opera di Rosi sembra un film con ritmi da Cinema dell'Europa dell'Est ma, allo stesso tempo, conserva quel senso del movimento frenetico di cui metropoli come Roma devono per forza far parte. Ma l'elemento più affascinante del film è il far intuire che dietro la facciata di personaggi perlomeno “pittoreschi” si nascondono delle vite vere con i loro dolori e le loro gioie.

Ed è per questo che Sacro GRA ci commuove usando colori insoliti che, presi dalle luci di quello davanti in fila, non avevamo mai visto e forse non vedremo mai più. Tutto quello che gira intorno a questo cerchio che è solo un'abitudine per andare da A a B, diventa quasi miracoloso e ci accorgiamo di quanta vita ci sia al di là del nostro volante. Il fatto che tutto sia raccontato, poi, senza voce fuori campo, ci rende ancora di più spettatori di una quotidianità strana che non avevamo mai notato. Giusto per farci capire che nonostante il traffico, i clacson che suonano, quello che ti taglia la strada, c'è tanto mondo tutto intorno. Tutto sta a saperlo vedere.

(Renato Massaccesi)



Cast

Dati Tecnici

Nazione

 

Italia

Regia

 

Gianfranco Rosi

Sceneggiatura

 

Gianfranco Rosi

Produzione:

 

Doclab / RAI Cinema / La Femme en Dormie

Distribuzione:

 

Officine UBU

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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