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Sono un Pirata Sono un Signore

Sono un Pirata Sono un Signore

(Sono un pirata sono un signore)

Film del: 2013     Genere: Commedia
Durata: 116 minuti   Uscito al cinema il: 18/04/2013   


Un mix tra un cine-panettone alla De Sica figlio ed una commedia/tragedia napoletana


Trama:

Quattro Italiani, si trovano al largo delle coste africane ognuno per motivi diversi: un Professore Universitario e la sua Assistente, impegnati in un progetto di ricerca della Facoltà di Biologia Marina dell’Università di Milano; un Marittimo napoletano imbarcato su una nave mercantile; una Parrucchiera, anche lei partenopea, assunta per curare personalmente il look di una eccentrica e ricchissima nobildonna in vacanza nella classica crociera di fine anno. Casualmente riuniti su di una stessa barca, vengono improvvisamente sequestrati da un gruppo di Pirati, diventando pertanto ed in maniera imprevista e imprevedibile, i protagonisti di una vicenda di rilevanza internazionale.



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Recensione del film: Sono un Pirata Sono un Signore

Sono un pirata, sono un signore è un mix tra un cine-panettone alla De Sica -figlio- ed una commedia/tragedia napoletana con un finale che in stile Tototruffa.

La storia è ambientata in una località non specificata dell’Africa: i pirati parlano un inglese stentato con i rapiti e tra di loro comunicano in una lingua che non è il francese, quindi escludendo la zona francofona africana e, dati i tratti somatici, la zona araba, rimane l’africa sub-sahariana dalla Nigeria in giù. Dato che due dei quattro protagonisti sono arrivati con una barchetta a vela, davvero hanno circumnavigato mezza Africa? Ma soprattutto, perché questa domanda se la pone un critico cinematografico e non lo sceneggiatore?

Gli africani sono caratterizzati esattamente come da becero luogo comune: hanno tutti le treccine, tutti fumano, tutti hanno vestiti larghi e colorati, sono armati, strillano, nel muoversi sembrano scimmioni, strattonano, si spingono e mettono le mani addosso alle donne; ma il fatto che non abbiamo l’anello al naso è un notevole passo avanti per la cinematografia italiana.

Sebbene nessuno si aspetti niente da Pannofino, la sua ottima prestazione nella serie TV Boris farebbe pensare ad un’evoluzione da semplice doppiatore. Neanche a pensarlo.
Veronica Mazza ed Eduardo Tartaglia comunicano solo in dialetto napoletano, tanto che la maggior parte dei dialoghi serve a spiegare che cosa si sono appena detti: questo rende lo svolgimento della storia molto più lento del necessario.
Maurizio Mattioli con la sua classe, con la sua eleganza e le sue innate doti artistiche corona il quadro del cast.

Una commedia per essere tale deve far ridere, ma in questo film le battute veramente divertenti sono così banali, volgari e prive di alcun senso che nelle rare occasioni in cui riescono a far sorridere lo spettatore lo fanno vergognare per la bassezza di quello che sta vedendo.

(Riccardo Cenci)



Cast

Francesco Pannofino   Francesco Pannofino
(55 anni circa in questo film)

... Giulio

Giorgia Surina   Giorgia Surina
(38 anni circa in questo film)

... Mirella

    Eduardo Tartaglia

... Catello

Maurizio Mattioli   Maurizio Mattioli
(63 anni circa in questo film)

... Matteo

Veronica Mazza   Veronica Mazza

... Stefania

Ernesto Mahieux   Ernesto Mahieux

... padrre di Stefania

    Stefano Sarcinelli

... ispettore

Dati Tecnici

Nazione

 

Italia

Regia

 

Eduardo Tartaglia

Sceneggiatura

 

Eduardo Tartaglia / Elvio Porta

Fotografia:

 

Marco Pieroni

Produzione:

 

Mitar Group

Distribuzione:

 

Iervolino Entertainment

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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