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La Frode - Arbitrage

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19/02/2013
Richard Gere e il suo problematico uomo d'affari

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La Frode - Arbitrage

(Arbitrage)

Film del: 2012    
Durata: 107 minuti   Uscito al cinema il: 14/03/2013   


Il film mescola in maniera dinamica e intelligente diversi generi


Trama:

Il magnate Robert Miller, alla vigilia del suo 60esimo compleanno, sembra il ritratto del successo sia negli affari che nella vita familiare. Ma dietro la facciata dorata, Miller sta in realtà cercando disperatamente di vendere il suo impero finanziario a una grande banca prima che le frodi da lui perpetrate per anni vengano scoperte. Abile nel nascondere la sua reale situazione finanziaria alla moglie Ellen e alla brillante figlia ed erede Brooke, Miller riesce anche a bilanciare la vita familiare con una relazione extraconiugale con la giovane e bellissima Julie. Ma proprio mentre è a un passo dal chiudere la trattativa, un errore sanguinoso cattura l’attenzione del detective Michael Bryer della NYPD. In una disperata corsa contro il tempo, Miller dovrà cercare un modo per non perdere tutta la sua vita.



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Recensione del film: La Frode - Arbitrage

Il ritratto perfetto del magnate americano: ricco, fascinoso, sposato ad una moglie fedele, con un’immensa casa, un jet privato e due figli belli e professionalmente validi. Ma come insegna American Beauty, la facciata può nascondere realtà ben diverse e in questo caso Robert Miller (Richard Gere) sta cercando in tutti i modi di vendere la sua società per rimediare ai buchi da centinaia di migliaia di dollari.

Quando poi la sua amante - una Laetitia Casta seducente e possessiva - muore in un incidente stradale e lui se la dà a gambe levate, l’ispettore Michael Bryer (Tim Roth), non esita a mettergli i bastoni tra le ruote, complice il disprezzo per i ricchi uomini d’affari che se la cavano sempre.

A differenza di opere precedenti che avevano messo in primo piano il mondo della finanza americana, in Arbitrage il regista americano ha preferito rappresentare la corsa contro il tempo di un uomo per salvare reputazione, società e famiglia. C’è un prezzo da pagare, ovviamente, ma non è tutto definitivo. E il finale rimane aperto alle interpretazioni.

Robert Miller non è uno spregiudicato Gordon Gekko ma un uomo che, pur avendo commesso errori madornali, cerca di rimediare. Interessante la nuova chiave di lettura proposta da Nicholas Jarecki: al suo esordio alla regia, l’autore del best seller Breaking in: how 20 film directors got their start (Sfondare: in che modo hanno debuttato 20 registi), dimostra di avere stoffa e nonostante il suo sia di fatto un film indipendente – realizzato con un budget limitato e in soli 31 giorni - entra automaticamente a far parte del main stream.

Oltre al brillante cast composto da Richard Gere, Susan Sarandon e Tim Roth, la cura dei dialoghi si avverte fin dal principio – merito soprattutto della vena narrativa di Jarecki – e sebbene il ritmo subisca qualche battuta d’arresto nella tranche centrale, il film mescola in maniera dinamica e intelligente diversi generi. Stilisticamente parlando, regia e montaggio risultano fluidi e impeccabili e sono stati messi al servizio della storia.

Di nuovo insieme dopo Shall we dance?, Richard Gere e Susan Sarandon sono affiatati come non mai, merito forse della quarantennale amicizia.

Spicca anche la giovane Brit Marling - che interpreta la figlia di Robert e scopre la truffa ordita dal padre – che il mondo della finanza lo conosce eccome, essendosi laureata in economia ed avendo lavorato presso la Goldman Sachs. Ultima curiosità sul cast: il fantomatico Mayfield, a cui Robert cerca disperatamente di vendere la società e che incontra per caso dopo numerosi appuntamenti mancati, è interpretato dal direttore di Vanity Fair, Graydon Carter.

A quasi 64 anni, Richard Gere torna al cinema più in forma che mai, regalando un’ottima performance in quello che ormai sembra essere il suo genere prediletto, il thriller, proprio lui che, diventato buddista, dovrebbe rifiutare ogni forma di violenza. Ma come ha detto in conferenza stampa: “Acting is play – recitare è un gioco”.

(Daria Castelfranchi)



Cast

Richard Gere   Richard Gere
(63 anni circa in questo film)

... Robert Miller

Susan Sarandon   Susan Sarandon
(66 anni circa in questo film)

... Ellen Miller

Tim Roth   Tim Roth
(51 anni circa in questo film)

... detective Michael Bryer

Brit Marling   Brit Marling
(30 anni circa in questo film)

... Brooke Miller

Laetitia Casta   Laetitia Casta
(34 anni circa in questo film)

... Julie C?te

Dati Tecnici

Nazione

 

USA

Regia

 

Nicholas Jarecki

Sceneggiatura

 

Nicholas Jarecki

Fotografia:

 

Yorick le Saux

Colonna Sonora

 

Cliff Martinez

Produzione:

 

Green Room Films / Parlay Films / Lionsgate / Lucky Monkey Pictures / LB Productions

Distribuzione:

 

M2 Pictures

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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