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Le Spose Celesti dei Mari della Pianura

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FESTIVAL

Festival Internazionale del Film di Roma 2012
Concorso

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Le Spose Celesti dei Mari della Pianura

(Celestial Wives of the Meadow Mari)

Film del: 2012     Genere: Commedia
Durata: 106 minuti   


Strutturato in brevissimi frammenti (alcuni durano meno di un minuto) intitolati ognuno ad una donna


Trama:

Più di venti racconti di donne a metà tra tradizioni ancestrali e storie da Decameron.



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Voto medio: 7,00

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Recensione del film: Le Spose Celesti dei Mari della Pianura

Già con il suo precedente film, Silent Souls, Alexey Fedorchenko aveva ribadito che il suo modo di fare cinema è un continuo viaggio verso qualcosa che ha molto a che fare con delle (in)consapevoli radici. In questo nuovo Le Spose Celesti dei Mari della Pianura ritorna sull’idea del viaggio senza contemplare, però, l’idea del movimento. Qui il racconto è ambientato in zone rurali della Russia dove sembra che il tempo si sia fermato a vent’anni fa o cinquant’anni fa ma dove la comandano tradizioni culturali che vanno ancora più in là col passato.

Strutturato in brevissimi frammenti (alcuni durano meno di un minuto) intitolati ognuno ad una donna, Le Spose… ha un incredibile fascino che è tutto suo. Tra racconti boccacceschi e strani e inquietanti personaggi provenienti, probabilmente, da favole centenarie, affiora una poesia che è cifra stilistica caratteristica del cinema di questo grande autore russo (e ha appena 46 anni!) e che lascia a bocca aperta. Tra uno spudorato, ma puro, uso dei nudi femminili e un gusto del colore che è, a dir poco, eccezionale, le storie (dove ci sono) si susseguono con codici che forse è difficile capire fino in fondo ma che, nonostante ciò, hanno qualcosa di universale. E’ strano il linguaggio di questo autore russo perché anche se di non facilissimo impatto, riesce ad essere essenzialmente (cioè nell’essenza) limpido.

Se a questo aggiungiamo un uso del surreale che spesso porta i suoi stessi personaggi in un mondo che sta a metà tra la terra e il cielo e dove frammenti di entrambi gli elementi convivono in maniera sorprendente, allora ci si può fare un’idea di quanto fantasiosamente terreno possa essere questo nuovo film. Ed è perciò che il viaggio che dicevamo all’inizio, che ci porta in posti lontani dove sembra che ci sia un freddo perenne, è capace anche di tenerci al caldo per farci conoscere meglio strani personaggi che, a guardar meglio, possiamo ritrovare anche nella nostra tradizione popolare, con vestiti diversi. Tipicamente russo, tipicamente universale.

(Renato Massaccesi)



Cast

    Julia Aug

    Yana Esipovich

    Vasiliy Domrachev

    Daria Ekamasova

Dati Tecnici

Regia

 

Aleksey Fedorchenko

Sceneggiatura

 

Denis Osokin

Fotografia:

 

Shandor Berkeshy

Colonna Sonora

 

Andrey Karasev

Produzione:

 

Società Cinematografica 29 Fevralja / Red Arrow Company

Distribuzione:

 

non distribuito

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