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Il Sospetto - The Hunt

Il Sospetto - The Hunt

(Jagten)

Film del: 2012     Genere: Drammatico
Durata: 115 minuti   Uscito al cinema il: 22/11/2012   


Bello da lasciare disarmati il nuovo film di Thomas Vinterberg


Trama:

Dopo un difficile divorzio, il quarantenne Lucas ha una nuova compagna e un nuovo lavoro, e sta finalmente recuperando il rapporto col figlio adolescente, Marcus. Ma qualcosa va storto. Durante le feste natalizie, una storia inventata, una bugia si diffonde come un virus. Lo shock e i sospetti prendono il sopravvento e la piccola comunità viene travolta da un’ondata di isteria collettiva, mentre Lucas combatte una battaglia solitaria per difendere la sua vita e la sua dignità.



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Recensione del film: Il Sospetto - The Hunt

Dopo un difficile divorzio, il quarantenne Lucas ha una nuova compagna e un nuovo lavoro, e sta finalmente recuperando il rapporto col figlio adolescente, Marcus. Ma qualcosa va storto. Durante le feste natalizie, una storia inventata, una bugia si diffonde come un virus. Lo shock e i sospetti prendono il sopravvento e la piccola comunità viene travolta da un’ondata di isteria collettiva, mentre Lucas combatte una battaglia solitaria per difendere la sua vita e la sua dignità.
Bello da lasciare disarmati il nuovo film di Thomas Vinterberg, dove un atto di violenza gratuita manda all’aria la vita di un uomo perbene come fosse un castello di sabbia. Basta una falsa apparenza - una accusa di pedofilia - per far conflagrare nel nulla reputazione, carriera, amicizie e affetti familiari. In fondo, non ci vuole nulla per cancellare la linea di separazione che demarca il confine sottile tra una bugia e un avvenimento reale: il vero problema è tornare indietro, all’esatto punto di partenza.

Rispetto al titolo italiano, The Hunt rende in pieno il significato sotteso al film: in alcune occasioni, il cacciatore può rivestire il ruolo della preda e, dopo essere stato condannato dai suoi simili, fungere da agnello sacrificale. Nel Sospetto l’autore è stato bravo a inserire con discrezione molti elementi visivi che rimandano in modo implicito al Cacciatore. D’altronde, già il titolo inglese (The Hunt) ci sussurra all’orecchio una certa affinità con la pellicola cult di Michael Cimino. L’opera di Vinterberg comincia con il protagonista Lucas che si diverte in compagnia dei suoi amici in scommesse di tipo goliardico. Insieme a loro, che reputa veri e propri fratelli, Lucas organizza battute di caccia tra i boschi circostanti, gareggiando per chi riesce a portare a casa il maggior numero di carcasse. Allo stesso modo dei personaggi del Cacciatore, per Lucas & Co. sparare alle bestie selvatiche è puro divertimento, quasi un rito atavico per essere ben accetti all’interno della società degli uomini. Tuttavia, il protagonista interpretato da Mads Mikkelsen non affronta la montagna con lo stesso spirito che contraddistingueva all’epoca il Michael Vronsky di Robert de Niro, secondo cui il cervo va ucciso lealmente facendo uso di un’unica pallottola. Più tardi, sarà lo stesso Lucas a essere oggetto di scarso rispetto da parte della comunità, pronta a sbattere il mostro in prima pagina prima ancora che sia giudicato colpevole o meno da un tribunale civile.

Nel Sospetto non assistiamo né a colpi di scena finali, né a scene di rivelazione, dal momento che l’innocenza del personaggio principale è un dato di fatto accertato sin dall’inizio. Pertanto, in nessun passaggio del film viene innescato un meccanismo di suspense e mai lo spettatore fa congetture sbagliate sull’eroe. Forse, è proprio quest’assenza di tensione nel dover necessariamente scoprire qualcosa di losco a infliggere una sensazione di sofferenza, specie verso un individuo con cui siamo così inclini a immedesimarci.
L’ottima performance di Mikkelsen poi è fondamentale nel far sì che il pubblico intraprenda un percorso di avvicinamento fisico e psichico tale da metterlo in contatto con la sfera emotiva di Lucas. Meritatissimo, quindi, il premio per la miglior interpretazione maschile vinto dall’attore danese alla passata edizione del festival di Cannes.

(Maria Cristina Caponi)



Cast

Mads Mikkelsen   Mads Mikkelsen
(47 anni circa in questo film)

... Lucas

    Annika Wedderkopp

... Klara

    Thomas Bo Larsen
(49 anni circa in questo film)

... Theo

Alexandra Rapaport   Alexandra Rapaport
(41 anni circa in questo film)

... Nadja

    Lasse Fogelstrøm

... Marcus

    Ole Dupont

... avv. Godsejer

Dati Tecnici

Nazione

 

Danimarca

Regia

 

Thomas Vinterberg

Sceneggiatura

 

Thomas Vinterberg / Tobias Lindholm

Fotografia:

 

Charlotte Bruus Christensen

Colonna Sonora

 

Nikolaj Egelund

Produzione:

 

Zentropa Entertainments / Film i Väst

Distribuzione:

 

Bim

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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