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La Nave Dolce

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31/10/2012
Vicari presenta "La nave dolce"

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La Nave Dolce

(La nave dolce)

Film del: 2012     Genere: Documentario
Durata: 90 minuti   Uscito al cinema il: 08/11/2012   


Vicari ci permette di entrare nelle vite di quelle persone che hanno lottato con le unghie e con i denti per poter cambiare il proprio destino


Trama:

L'odissea degli emigranti stipati in una nave con rotta verso un incerto futuro.



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Recensione del film: La Nave Dolce

Nel 1991, per esattezza l'otto di agosto, nel Porto di Bari attraccò la Vlora, un vecchio mercantile di ritorno da Cuba. Dapprima approdò a Durazzo e da lì venne in Italia, un viaggio non programmato. A capitanarlo, costretto da un cacciavite piantato nella coscia, Halim Milaqi, nonostante i problemi al motore. Si dice che a bordo ci fossero ventimila migranti, anche se in realtà è impossibile stabilirlo con esattezza, probabilmente molto di più. Fu solo l'inizio; l'inizio di un'imponente rivoluzione socioculturale; il momento, storico, d'incontro tra due mondi diversi.

Cercando nei magazzini e nei vari archivi, di stato o privati, in Albania ed in Italia; Daniele Vicari con Benni Atria e Antonella Gaeta, hanno recuperato ore e ore di girati vergini, e non, risalenti all'avvenimento. Sono così riusciti a ricostruire una storia, che ha il sapore della vita, in tutti i suoi risvolti.
Il punto di vista della narrazione s'immedesima ed uniforma con quelle che furono le visuali di tutti gli operatori, chiamati a riprendere, senza direttive, l'arrivo della Vlora. Le incredibili immagini del viaggio, dal momento in cui la nave, incredibilmente ghermita di persone, salpa, fino all'arrivo nel porto di Bari, si fondono con le parole di coloro i quali, erano lì ed hanno vissuto in prima persona tutte quelle ore.
Bambini, adulti, e ragazzi che senza porsi troppe domande ne portare qualcosa con se, raggiungono la nave e si preparano ad affrontare quel viaggio fatto solo di speranze; ma anche giornalisti, fotoreporter, l'ispettore della Polizia di frontiera del Porto di Bari, fino ad arrivare al custode – e moglie - dello stadio in cui, per ordine del Governo, gli albanesi, vennero rinchiusi prima di essere respinti.
In primo piano, immersi in un set completamente bianco - realizzato in collaborazione con Gherardo Gossi - i protagonisti di quest'incredibile avvenimento storico, regalano piccoli frammenti delle loro vite. Le parole ma sopratutto le emozioni, sono vere, ed arrivano in modo puro allo spettatore. Eccezionale è che non si avvertono stacchi; oltre al candido bianco dello sfondo, ad uniformare tutti i racconti e le realtà, è l'assenza di testi. Nel momento in cui la pellicola apre su un primo piano, lasciando spazio alle parole, nessun nome, nessun sottotitolo, s'intromette nel dialogo tra spettatore e protagonista. Sì, perché la sensazione è quella di essere veramente in presenza di chi sta parlando. Possiamo perfino sentire gli odori, i sapori. Sono vite che si raccontano, parlano dei loro sogni e delle loro speranze.
E se all'inizio della narrazione, i protagonisti si svelano al pubblico, solo per dettagli fisionomici; con il procedere delle parole, l'immagine si allarga, ed escono fuori prima i volti, poi i corpi. Si svelano, proprio come le loro emozioni.
Non viene tralasciato neanche l'aspetto politico. La reazione del Governo italiano, fatto di protagonisti in contrasto tra loro e mancati riconoscimenti, è documentata e sobriamente portata alla nostra attenzione, senza esprimere giudizi.

Negli ultimi venti anni il fenomeno dell'immigrazione si è sempre più affermato nel nostro paese. Diverse sono le posizioni che ognuno di noi assume al riguardo. Con “La nave dolce” , Vicari ci permette di entrare nel profondo - nelle vite di quelle persone che hanno lottato con le unghie e con i denti per poter cambiare il proprio destino - fino ad arrivare alla nostra coscienza.

(Alessia Sabattini)



Cast

Dati Tecnici

Nazione

 

Italia / Albania

Regia

 

Daniele Vicari

Sceneggiatura

 

Daniele Vicari

Produzione:

 

Indigo Film / Apulia Film Commission / RAI Cinema / Telenorba / Skandal Productions

Distribuzione:

 

01 Distribution

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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