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Qualcosa nell'Aria

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Qualcosa nell'Aria

(Après Mai )

Film del: 2012     Genere: Drammatico
Durata: 122 minuti   Uscito al cinema il: 17/01/2013   


“Tra noi e l'inferno o tra noi e il cielo c'è solo la vita, che è la cosa più fragile del mondo”.


Trama:

Parigi, anni '70. Gilles, giovane studente colto e impegnato politicamente, come tanti suoi compagni, è diviso tra un impegno radicale e le aspirazioni più personali. Alcuni incontri amorosi lo porteranno in Italia, poi a Londra, dove Gilles ei suoi amici dovranno fare delle scelte decisive per trovare il loro posto in un'epoca tumultuosa.



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Recensione del film: Qualcosa nell'Aria

“Tra noi e l'inferno o tra noi e il cielo c'è solo la vita, che è la cosa più fragile del mondo”. Con questa frase di Blaise Pascal il regista Assayas fornisce una possibile definizione della gioventù, che è la protagonista del suo ultimo film Apres Mai (Qualcosa è nell'Aria), presentato in Concorso all'ultima Mostra del Cinema di Venezia. Una gioventù proiettata al presente, come è d'obbligo per le giovani generazioni di ogni epoca. Soprattutto, poi, se ci troviamo nella Francia negli anni immediatamente successivi al 1968, in pieno orgasmo rivoluzionario. Assayas torna a quegli anni concependo una sorta di proseguimento del suo primo film L'eau Froid raccontandoci con enfasi autobiografica la storia di un ragazzo, Gilles, al centro dei due fuochi rappresentati dall'impegno politico e la passione artistica.

Il film inizia con le scene di una manifestazione a Parigi sedata con violenza dalla polizia (come spesso accade le scene di massa risultano sempre troppo finte o artificiose) e prosegue narrando della formazione politico-artistica di Gilles e dei suoi compagni. Prima un attentato li porterà a fuggire in Italia, poi il ritorno in Francia di Gilles dopo aver perduto per strada l'ennesima fidanzata, la sua difficile convivenza con le istanze di impegno estremo dei gruppi politici dell'epoca per poi finire, emblematicamente, a fare l'assistente di studio su un set di un film di fantascienza di seconda categoria.

Troppo facile, forse, prevedere l'iperbole di questo film dove l'ascesa e la caduta della passione politica e civile è uguale a quella che ha contraddistinto tanti giovani ribelli che, con il raggiungimento di un'età “adulta”, hanno poi indirizzato verso altri lidi i loro interessi e i loro sforzi. Ancor più facile poi se, come nel caso dei movimenti giovanili del '68, i giovani rivoltosi sono tutti figli di famiglie della media ed alta borghesia. Rampolli di diplomatici, di fisici nucleari, vacanze trascorse ad Ibiza, viaggi intercontinentali pagati con i soldi di non si sa chi.... insomma, a poco serve lo stile sempre molto personale di Assayas che sfrutta una fotografia sovraesposta, non si cura dei bui improvvisi che incupiscono la scena, ed utilizza con estrema libertà i movimenti della macchina, a dare linfa nuovo ad un'opera della quale sin dalle prime inquadrature si comprende come andrà a finire. Anche perché se lo sguardo per certi versi è fin troppo indulgente (vuoi per l'anima autobiografica che ispira il film), per un altro verso pecca di una visione di insieme su un fenomeno che comunque ha avuto un impatto decisivo sul futuro non solo della Francia ma del mondo intero. Tant'è che, alla fine, le cose migliori sono le ricostruzioni di alcune atmosfere o situazioni che oggi hanno un gusto quasi preistorico (come i film sull'Indocina girati da cineasti rivoluzionari e proiettati in fumose sale con rigoroso dibattito celebrativo) o la visione di alcuni oggetti come, ad esempio, un vinile dei Soft Machine. Ecco, invece, la colonna sonora, composta da molte hit dell'epoca, è davvero da collezione.

In definitiva, il film non è cronaca dei fatti, ma neanche rielaborazione di un fenomeno sociale storico, langue sospeso tra ricordi e aspettative personali. Allora, preferiamo il lirismo un po' decadente dei Dreamers di Bertolucciana memoria.

(Daniele Sesti)



Cast

    Lola Créton

... Christine

    Clément Métayer

... Gilles

    Felix Armand

... Alain

Dati Tecnici

Nazione

 

Francia

Regia

 

Olivier Assayas

Sceneggiatura

 

Olivier Assayas

Fotografia:

 

Eric Gautier

Produzione:

 

MK2 Productions / Canal+ / Vortex Sutra / France 3 Cinéma / Ciné+

Distribuzione:

 

Officine UBU

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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