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Sister

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FESTIVAL

Festival di Berlino 2012
Film in concorso

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Sister

(L'enfant d'en haut)

Film del: 2012     Genere: Drammatico
Durata: 97 minuti   Uscito al cinema il: 11/05/2012   


Un film sulle differenze sociali in Svizzera, rese anche a livello geografico: da una parte il lusso delle montagne protese verso il cielo, dall'altro la quotidianità terrena delle valli


Trama:

Simon vive in una valle della Svizzera con la sorella Louise, disoccupata. Ogni giorno prende lo ski lift e ruba l'equipaggiamento che poi rivende a valle agli stessi turisti depredati.



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Voto medio: 6,50

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Recensione del film: Sister

Simon è un ragazzo che fa quello che può per campare: ruba sci, occhiali e altri oggetti ai "ricchi signori" che passano le vacanze sulle montagne innevate che stanno di fronte al palazzo popolare in cui vive. Con lui c'è una sorella maggiore che pensa soprattutto a se stessa e ai suoi vari amanti piuttosto che all'andamento della casa e al benessere del "piccolo" della casa. 

L'enfant d'en haut è una pellicola che mostra una realtà degradata in maniera concreta, senza lasciarsi andare a facili pietismi e senza concedersi tirate moraliste sui vari personaggi che sfilano nella vita di Simon. Nella vicenda del piccolo enfant c'è qualcosa che ricorda molto il neorealismo italiano (viene inevitabilmente alla mente Sciuscià), così come in quello sguardo innocentemente giudicante che hanno sempre i bambini. Viene da pensare che nell'atteggiamento nei confronti dell'infanzia non ci sia una grande differenza tra l'Italia del dopoguerra e la Svizzera dei giorni nostri. In una scena, un turista sorprende il piccolo ladro e lo maltratta per farsi restituire un paio di occhiali. La scena viene seguita con apprensione dagli avventori dell'albergo vicino, ma quando l'uomo mostra il maltolto e spiega la situazione, tutti i testimoni di quella scena di violenza tirano un sospiro di sollievo: la normalità è stata ristabilita. 

Ci sono molte scene simili a questa, non solo nell'alto dei monti, bianchissimi di neve, ma anche nella valle in cui il ragazzo vive. Valle di cui viene mostrato soprattutto l'aspetto fangoso, terreno, disordinato. Un contrasto apparente, perché entrambi i mondi, pur lontani nell'altitudine, sono in realtà prossimi nella mancanza di umanità e di solidarietà tra esseri umani. Se fosse finito un attimo prima di una famigerata scena di funivie opposte sarebbe stato perfetto... ma in questo caso l'epilogo è in parte perdonabile, perché comunque coerente con i presupposti iniziali.

(Mauro Corso)



Cast

    Kacey Mottet Klein

... Simon

    Martin Compston

... Mike

Gillian Anderson   Gillian Anderson
(44 anni circa in questo film)

... Kristin Jansen

Léa Seydoux   Léa Seydoux
(27 anni circa in questo film)

... Louise

Dati Tecnici

Nazione

 

Francia / Svizzera

Regia

 

Ursula Meier

Sceneggiatura

 

Ursula Meier / Antoine Jaccoud / Gilles Taurand

Fotografia:

 

Agnès Godard

Colonna Sonora

 

John Parish

Produzione:

 

Vega Film / Canal+ / Archipel 35 / CNC / Bande a Part Films / Suissimage / Eurimages

Distribuzione:

 

Teodora Films

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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