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Captive

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FESTIVAL

Festival di Berlino 2012
Film in concorso

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Captive

(Captive)

Film del: 2012     Genere: Drammatico
Durata: 120 minuti   Uscito al cinema il: 21/02/2013   


I rapimenti nelle Filippine sono un affare redditizio. Brillante Mendoza prova ad affrontare il tema in maniera fattuale e senza esagerazioni nel descrivere i fatti


Trama:

Un gruppo di uomini armati facenti parte del gruppo Abu Sayyaf fanno irruzione in un hotel nelle FIlippine e rapiscono dodici stranieri. L'attacco era diretto ad alcuni funzionari della Banca Mondiale, ma questi



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Recensione del film: Captive

Come viene detto chiaramente all'inizio, questo film è basato su una storia vera. Si tratta della vicenda di una dozzina di ostaggi che furono rapiti nel 2001 e furono costretti a una vita di stenti e di prigionia nella giungla. Brillante Mendoza prende come partenza il momento del rapimento, un'alba convulsa in una località turistica. Tutti gli ospiti di un resort sono trascinati fuori dai loro bungalow: da quel momento la loro vita cambierà in modo radicale.

L'atteggiamento di Mendoza non è critico solamente nei confronti dei terroristi, ma anche nei confronti dei governi, le cui azioni sembrano dettate da ragioni di principio più che da considerazioni in difesa dei prigionieri. Questo messaggio politico viene ribadito da Mendoza in più momenti. Viene detto dagli stessi terroristi (il che è comprensibile), viene detto dai prigionieri (che pure potrebbero essere stati influenzati dai molti mesi di sequestro), ma la faccenda si chiarisce nelle scritte che concludono la pellicola. A quel punto la volontà dell'autore è cristallina.

Fra i temi che sono esplorati in questo Captive c'è soprattutto l'atrocità di una situazione estrema, ma non viene esclusa la creazione di un rapporto involontario tra ostaggi e rapitori. Protagonista assoluta è la giungla, con i suoi pericolo i suoi disagi e gli attacchi improvvisi di quell'esercito che nelle sue offensive non dimostra alcuna preoccupazione nei confronti delle vere vittime di questa storia. Isabelle Huppert fa anche in questo caso una buona prova di attrice, ma è leggermente sotto tono rispetto al solito. Forse uno dei difetti di questo film è che i personaggi sono tratteggiati a tinte molto lievi e non arrivano mai a una tridimensionalità completa.

(Mauro Corso)



Cast

Dati Tecnici

Nazione

 

Francia / Regno Unito / Germania / Filippine

Produzione:

 

Swift Productions / arte France Cinéma / Canal+ / Appaloosa Films / Studio Eight Productions

Distribuzione:

 

Nomad Film

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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