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La Kryptonite nella Borsa

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FESTIVAL

Festival Internazionale del Film di Roma 2011
Selezione ufficiale

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La Kryptonite nella Borsa

(La Kryptonite nella Borsa)

Film del: 2011     Genere: Commedia
Durata: 98 minuti   Uscito al cinema il: 04/11/2011   


Il film è un vero e proprio percorso di formazione che investe tutti i protagonisti


Trama:

Peppino Sansone ha 9 anni, una famiglia affollata e piuttosto scombinata e un cugino più grande, Gennaro, che si crede Superman. Le giornate di Peppino si dividono tra il mondo folle e colorato degli zii Salvatore e Titina, fatto di balli di piazza, feste negli scantinati, collettivi femminili, e la sua casa, dove la mamma si è chiusa in un silenzio incomprensibile e il padre cerca di distrarlo regalandogli pulcini da trattare come animali da compagnia. Quando però Gennaro muore, la fantasia di Peppino riscrive la realtà e lo riporta in vita, come se il cugino fosse effettivamente l’eroe che diceva di essere. Ed è grazie a questo amico immaginario, a questo superman napoletano dai poteri traballanti, che Peppino riesce ad affrontare le vicissitudini della sua famiglia e ad accostarsi al mondo degli adulti.



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Recensione del film: La Kryptonite nella Borsa

Deliziosa opera prima di Ivan Cotroneo, La kryptonite nella borsa è “la storia di un bambino con gli occhiali, di una famiglia e di un supereroe”. In un ritratto vivace e realistico della Napoli degli anni ’70.
Creatore della fortunata serie televisiva Tutti pazzi per amore, Ivan Cotroneo ha fatto il grande salto realizzando il suo primo lungometraggio - tratto dal suo omonimo romanzo - e rivelando un’ innata familiarità con il mezzo, un tocco sensibile ed una grande vena stilistica.
Dei suoi personaggi mette in evidenza le impressioni tramite intensi primi piani e dichiarazioni in camera e si intrufola nella casa della famiglia Sansone con delicatezza e acume, svelando gli stati d’animo degli inquilini. Chi cerca invano di portare a termine un esame universitario, chi si lascia andare a balli sfrenati e raduni femministi, chi tenta di colmare vuoti regalando pulcini, chi si estrania in seguito ad una cocente delusione, chi pensa di essere Superman e torna dal piccolo Peppino in veste di amico immaginario e coscienza.

I mitici anni ’70 rivivono nella splendida colonna sonora, fatta di brani dell’epoca, il cui pezzo forte è l’intramontabile These boots are made for walking. Efficaci anche scenografia e fotografia: la scena del vicolo pieno di ombrelli neri, risulta decisamente suggestiva e lo stesso volo sulla città, sulle note di Life on Mars, dona un tocco di magia alla vicenda e rivela l’importanza della fantasia e dei sogni. A questo proposito, Libero De Rienzo dice una frase importante: “Guarda che se non ci credi non succede, e poi rimaniamo qua tutta la vita”. Nel film di Cotroneo c’è anche questo: la voglia comune di fuggire da una realtà che non offre vie di uscita, di cercare altrove la speranza che Napoli sembrava negare all’epoca e nega tuttora.

Molto intense le interpretazioni dei protagonisti, in primis Valeria Golino che regala una bella figura di madre: tormentata, depressa, sola ma piena di amore. Delusa e umiliata dal tradimento del marito, si chiude in un silenzio apatico che la estrania dalla famiglia. Luca Zingaretti abbandona il palermitano di Montalbano per il napoletano di Antonio, marito e padre distante e disattento, che solo nel momento di crisi riscopre l’importanza dei suoi cari. Salvatore e Titina, rispettivamente Libero De Rienzo e Cristiana Capotondi, sono due fratelli inseparabili, dediti al ballo, amanti dei vestiti sgargianti e dei raduni hippie: portano Peppino alla scoperta di un nuovo mondo fatto di suoni, colori, canne e nudisti.

Come ha spiegato il regista, La kryptonite nella borsa è un vero e proprio romanzo di formazione che investe tutti i protagonisti. Il punto di forza del film rimane la sceneggiatura, nella cui stesura Ivan Cotroneo è stato coadiuvato da Ludovica Rampoldi, già sceneggiatrice del Gioiellino e della Doppia ora. Il film è godibile e con energia e vitalità entra a far parte a pieno titolo della commedia made in Italy.

(Daria Castelfranchi)



Cast

    Luigi Catani

... Sansone

Valeria Golino   Valeria Golino
(45 anni circa in questo film)

... madre

Luca Zingaretti   Luca Zingaretti
(50 anni circa in questo film)

... padre

Cristiana Capotondi   Cristiana Capotondi
(31 anni circa in questo film)

... Titina

Libero De Rienzo   Libero De Rienzo
(34 anni circa in questo film)

... Salvatore

Dati Tecnici

Nazione

 

Italia

Regia

 

Ivan Cotroneo

Sceneggiatura

 

Ivan Cotroneo / Ludovica Rampoldi / Monica Rametta

Fotografia:

 

Luca Bigazzi

Colonna Sonora

 

Pasquale Catalano

Produzione:

 

Indigo Film / RAI Cinema

Distribuzione:

 

Lucky Red

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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