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La Femme du Cinquieme

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FESTIVAL

Festival Internazionale del Film di Roma 2011
Selezione ufficiale

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La Femme du Cinquieme

(La Femme du Cinquieme)

Film del: 2011     Genere: Drammatico
Durata: 83 minuti   



Trama:

Lo scrittore americano Tom Ricks si reca a Parigi nel disperato tentativo di rimettere in sesto la sua vita e riconquistare l’amore dell’ex moglie e di sua figlia, trasferite nella capitale francese. Le cose non vanno secondo i suoi piani e l’uomo, per sbarcare il lunario, si ritrova a lavorare come guardiano notturno in un losco albergo di periferia. Quando incontra Margit, una bella e misteriosa sconosciuta, inizia con lei una strana relazione: si vedranno solo due volte a settimana a casa della donna, e senza sapere nulla dei rispettivi passati. La loro intensa e profonda relazione, però, innesca una serie di inspiegabili eventi tragici, come se una forza oscura stesse prendendo il controllo
della vita di Tom e chiunque gli abbia fatto del male nel passato viene colpito dal destino. Perciò la polizia comincia a insospettirsi, e Harry si ritrova in un incubo dal quale non sa come uscire.



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Recensione del film: La Femme du Cinquieme

Curioso film questo La Femme du cinquieme del regista polacco  Pavel Pawlikowski , presentato in concorso alla sesta edizione del Roma Film Festival. Con Ethan Hawke e Kristin Scott Thomas come protagonisti, il film resta sospeso tra un dramma familiare , un noir e un mistery psicologico. Tanta carne al fuoco per poi stringere poco o nulla visto che delle tre componenti nessuna si sviluppa compiutamente. All'inizio vediamo lo scrittore americano (Ethan Hawke) arrivare a Parigi per rivedere la figlia portatele via dalla moglie con cui si è separato (intuiamo un rottura violenta e senza riparazione); poi lo vediamo cercare alloggio in uno squallido albergo di periferia dove il padrone, in cambio della stanza, gli affida un lavoro oscuro di cui non ci viene data spiegazione alcuna; infine, il film vira sul mistery proponendoci sequenze finali nelle quale ci sembra di capire che l'affascinante scrittore d'oltreoceano soffra di allucinazioni e travisamenti della realtà da fare invidia ad incalliti consumatori di acidi ed altre sostanze allucinogene. In questo turbillon di situazioni ed (apparenti) colpi di scena, il nostro protagonista vaga per una Parigi poco elegante e molto ostile alla ricerca della via per poter riabbracciare la piccola figlia ma il tutto con poco costrutto e scarsa determinazione.

Insomma, come detto, non si capisce bene dove il film voglia andare a parare e i pregi di una regia elegante e curata nell'attenta fotografia e capace di creare situazioni rarefatte e dotate di un cero fascino, si stemperano nell'inconclutezza di una storia fragile e traballante.

Alla fine le cose migliori le fanno i protagonisti: il tenebroso Hawke con occhiali neri e sguardo perduto e l'innata raffinatezza della Scott Thomas.

(Daniele Sesti)



Cast

Ethan Hawke   Ethan Hawke
(41 anni circa in questo film)

... Tom Ricks

Kristin Scott Thomas   Kristin Scott Thomas
(51 anni circa in questo film)

... Margit

Dati Tecnici

Nazione

 

Polonia / Francia / Regno Unito

Regia

 

Pawel Pawlikowski

Sceneggiatura

 

Pawel Pawlikowski

Fotografia:

 

Ryszard Lenczewski

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