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Melancholia

Melancholia

(Melancholia)

Film del: 2011     Genere: Drammatico / Fantascienza
Durata: 136 minuti   Uscito al cinema il: 21/10/2011   



Trama:

Due sorelle che nel tempo si sono allontanate, vedono il loro rapporto mutare quando un misterioso pianeta minaccia una collisione con la Terra.



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Voto medio: 5,20

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Recensione del film: Melancholia

“Nessuno ne sentirà la mancanza”: in questa secca quanto senza speranza affermazione fatta da Justine, il personaggio interpretato da Kirsten Dunst, sullo sfondo umbratile di una sontuosa villa della campagna inglese, si racchiude per intero il pessimismo (cosmico?) di Von Trier, che in questo film raggiunge il acume, il suo acme, la personificazione per parole e immagini. Ciò di cui nessuno sentirà più la mancanza è la nostra cara (?) e amata (??) terra, anche perché non ci sarà più nessuno che la mancanza potrà sentirne. Il pianeta Melancholia, infatti, si abbatterà tra pochi minuti su di essa, distruggendo tutto quello che fu, è, e sarà. Non vi stiamo rivelando la fine del film, perché Von Trier, coerente con il suo cinema dove è bandita l’ipocrisia, ce la mostra come prologo dei due capitoli che compongono Melancholia.

Nel primo, intitolato Justine, vediamo Kirtsen Dunst vestita da sposa (ma realmente sposa è?) vagare, barcollare, tra gli invitati al banchetto nuziale del quale non avrebbe mai voluto rivestire il ruolo della festeggiata. Si muove come una mosca imprigionata in un bicchiere, a cozzare contro le maschere rappresentate dalla famiglia, gli amici, i colleghi, tutti intenti a recitare il ruolo che la società ha assegnato loro. Anche quelli più apparentemente di rottura (come il personaggio della madre interpretata da Charlotte Rampling) sono, senza appello alcuno, rigidamente classificati in una etichetta dalla quale non riescono, e non vogliono, emanciparsi. Anche Justine sa, e forse è l’unica a saperlo, che quel gioco delle parti non potrà portare a nulla se non all’inevitabile conclusione della presa d’atto della finzione che alberga in tutti noi. Così come è ancora Justine nel secondo capitolo intitolato Claire, la sorella interpretata da Charlotte Gainsbourg, a conoscere, novella Cassandra, mentre è all’apice di una dirompente crisi depressiva, il destino a cui andrà incontro il nostro pianeta. E questo, a discapito della scienza ufficiale che nega fino all’ultimo qualsiasi pericolo (ed il film tangenzialmente è una critica alla comunità scientifica spesso al soldo dei governi e delle multinazionali) e dell’ottimismo (ipocrita e paternalistico) del cognato (Kiefer Sutherland) che all’ “apparir del vero” anticipa gli effetti del pianeta Melancholia che sempre più imponente si approssima al nostro, piccolo, inerme e senza scampo. E a nulla servirà una grotta magica a forma di tenda indiana, né il protettivo circolo di una intima solidarietà: il fuoco dilagherà senza freno.

Era nelle corde e nello stato delle cose che Lars Von Trier ci proponesse, a questo punto della sua geniale carriera, il Suo film escatologico. E così ha fatto con Melancholia, film con il quale prosegue il suo iter di artista originale e sempre oltre le righe. E questo anche con una produzione che gli mette a disposizione mezzi e cast da mega produzione, per l’ appunto. Von Trier, non abdica però al suo stile, con una camera a mano che segue i personaggi proponendoci primi piani ossessivi a cui fanno da contraltare esterni ampi e pennellati, ci racconta una delle sue storie che hanno sempre dietro una tesi che le innerva. Ce la racconta ricorrendo alle note del “Tristano e Isotta” di Richard Wagner, inserendo emblemi da decriptare (la buca 19 in un campo da golf che ne contiene 18) e affascinandoci con la forza delle immagini che solo un’artista fervidamente visionario come Von Trier può partorire.

(Daniele Sesti)



Cast

Kirsten Dunst   Kirsten Dunst
(29 anni circa in questo film)

... Justine

Charlotte Gainsbourg   Charlotte Gainsbourg
(40 anni circa in questo film)

... Claire

Kiefer Sutherland   Kiefer Sutherland
(45 anni circa in questo film)

... John

Charlotte Rampling   Charlotte Rampling
(66 anni circa in questo film)

... Gaby

John Hurt   John Hurt
(71 anni circa in questo film)

... Dexter

Stellan Skarsgård   Stellan Skarsgård
(60 anni circa in questo film)

... Jack

Alexander Skarsgård   Alexander Skarsgård
(35 anni circa in questo film)

... Michael

Brady Corbet   Brady Corbet
(23 anni circa in questo film)

... Tim

Udo Kier   Udo Kier
(67 anni circa in questo film)

... organizzatore di matrimoni

Jesper Christensen   Jesper Christensen
(63 anni circa in questo film)

... prete

Dati Tecnici

Nazione

 

Danimarca / Francia / Svezia / Germania

Regia

 

Lars von Trier

Sceneggiatura

 

Lars von Trier

Fotografia:

 

Manuel Alberto Claro

Produzione:

 

Zentropa Entertainments / Liberator Productions / Memfis Film / Slot Machine

Distribuzione:

 

Bim

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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