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La Désintégration

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FESTIVAL

Festival di Venezia 2011
Fuori Concorso

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La Désintégration

(La Désintégration )

Film del: 2011     Genere: Docudramma
Durata: 80 minuti   



Trama:

Una città nell’agglomerato di Lille, ai giorni nostri. Ali, Nasser e Hamza, ventenni, conoscono Djamel, dieci anni più vecchio. Agli occhi di Ali e dei suoi amici, Djamel è come un fratello maggiore dal linguaggio penetrante e pieno di carisma.



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Recensione del film: La Désintégration

Un’anteprima da standing-ovation quella che ha visto protagonisti Philippe Faucon e l’intero cast di Las Desintegration, a cui un pubblico in visibilio ha concesso notevoli minuti di scroscianti applausi dopo i titoli di coda. Un crudo e diretto ”docu-film” quello di Faucon ambientato nella città di Lille in cui tre giovani, Alì, Hamza e Nasser subiscono il fascino manipolatore di Djamel, fondamentalista islamico dal linguaggio penetrante che a poco a poco indottrina i tre ragazzi a rivoltarsi nei confronti di quella società occidentale in cui sono nati ma alla quale nessuno dei tre oramai sente più di appartenere.
La minaccia terroristica, che ormai il cinema e la fiction hanno già più volte raccontato in varie salse, dalla visione thriller a quella più sensazionalistica, viene analizzata da Faucon in maniera viscerale, partendo dall’origine del male, da quali siano le reali motivazioni che spingono i mujahidin a compiere azioni cosi barbare. Servendosi di tre storie parallele che man mano vanno ad intersecarsi fra di loro in maniera indissolubile, il regista accompagna per mano lo spettatore fino a portarlo alla deriva radicale e violenta del fondamentalismo islamico, visto e vissuto fino all’estremo gesto dai tre giovani (sapientemente delineati e caratterizzati nella loro complessità senza cadere nello stereotipo).
Lunghi piano sequenza alternati a stacchi repentini danno alla pellicola un ritmo incalzante, in un crescendo di emozioni che conducono ad un finale scontato quanto inevitabile; l’attenzione non viene mai a mancare per gli interi 81’ di proiezione, chiamando il pubblico a non essere mero spettatore di ciò che sta vedendo, ma a riflettere e prendere coscienza dell’evolversi degli eventi. Il mondo arabo ed occidentale che si violentano a vicenda sullo schermo, in una chiave di lettura metaforica che è “il simbolo rivelatore di una società logorata”, come afferma lo stesso Faucon.
Poca spettacolarità, tutto ridotto all’essenziale (assente qualsiasi forma di colonna sonora) ed una prova attoriale superiore alle più rosee aspettative (decisamente più rilevanti rispetto a performance di alcune star nostrane presenti al Festival) sono i punti forti di La Desintegration. Una sceneggiatura lineare e scolastica non porta mai fuori dai binari giusti la pellicola, e Faucon, da bravo scolaro, non eccede in nulla di nuovo o di spettacolare per vivacizzare e spettacolarizzare forzatamente l’intero ingranaggio.
Con piacevole semplicità, un’opera toccante che arriva al cuore e alle coscienze di tutti.

(Andrea Folino)



Cast

    Kamel Laadaili

... Rachide

    Yassine Azzouz

... Djamel

    Rachid Debbouze

Dati Tecnici

Nazione

 

Francia

Regia

 

Philippe Faucon

Sceneggiatura

 

Philippe Faucon / Mohamed Sifaoui / Eric Nebot

Produzione:

 

Dragons Films / Screen Runner / uFilm

Distribuzione:

 

non distribuito

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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