La migliore risorsa italiana sul mondo del cinema
ricerca film:

Himizu

..............................
FESTIVAL

Festival di Venezia 2011
Concorso

..............................



Himizu

(Himizu)

Film del: 2011     Genere: Drammatico
Durata: 129 minuti   


un crescendo di poesia grazie ad un linguaggio cinematografico che predilige il veicolo delle emozioni


Trama:

L’unico desiderio del quindicenne Yuichi Sumida è diventare un uomo comune. Senza nutrire sogni ambiziosi e sperando solo di vivere senza dare fastidio a nessuno, conduce un’esistenza tranquilla nel noleggio di barche della sua famiglia assieme alla madre, che lo trascura. La sua compagna di classe Keiko Chazawa ha invece l’unico desiderio di trascorrere la vita con una persona amata. La ragazza ha una cotta tremenda per Sumida e trova la felicità nell’averlo conosciuto nonostante lui la percepisca come un fastidio. Il padre di Sumida torna a casa solo quando è ubriaco e ha bisogno di soldi, e ogni volta sottopone il figlio a violenze fisiche e verbali.



Vota il film!

Voto medio: 8,00

Voto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto acceso


Recensione del film: Himizu

Diciamo subito che Himizu è uno dei migliori film in concorso visti alla 68° Mostra del Cinema di Venezia. Il film di Sion Sono, tratto da un noto manga di successo, è un’opera dalla eccezionale forza espressiva che si abbatte sul pubblico con un travolgente impatto di commozione e partecipazione.

Come detto il film è la riduzione cinematografica del manga di Minoru Furuya. Anzi, il film nasce con questa idea ma nel suo realizzarsi, il verificarsi del terribile terremoto dell’11 marzo 2001 ha condotto Sono ad introdurre sullo sfondo della storia che si racconta l’immane tragedia che ha colpito il suo paese, il Giappone.

Operazione che potrebbe sembrare artificiosa ma che invece, meravigliosamente e sorprendentemente, riesce alla perfezione. La tragedia del terremoto si innesta caratterizzandola ed enfatizzandola con la storia di Yuichi Sumida , il ragazzo la cui unica ambizione è quella di condurre una vita tranquilla, gestendo il noleggio di barche su un placido lago di campagna. Le vicende di Sumida sono paradigmatiche di quello che una sciagura come un terremoto può comportare. La distruzione di tutto, lo stravolgimento di tutto ciò che era prima e che più non sarà, non solo del paesaggio e delle costruzioni, ma anche e soprattutto degli affetti e dei sentimenti, è emblematicamente rappresentato dai rapporti lacerati tra genitori e figli che fanno da filo conduttore per tutto il film. I genitori picchiano la loro prole, addirittura ne apprestano il patibolo, li odiano, li vogliono sopprimere. “Non abbiamo bisogno dei nostri figli” urlano con rabbia. La tragedia, dunque, sovverte il mondo, anche l’ordine naturale delle cose che è alla base della sopravvivenza e della conservazione della razza umana: l’amore dei genitori per i propri figli. E così è un crescendo di violenza gratuita sordidamente impartita senza alcuna pietà, quasi scientificamente. Ma è anche un crescendo di poesia grazie ad un linguaggio cinematografico che predilige il veicolo delle emozioni di una natura sconvolta, della tenerezza di un’amicizia disinteressata, della forza di un amore che nulla chiede in cambio: l’amore di Keiko per Sumida, il cui unico desiderio è quello di trascorrere la vita con la persona che ama. Keico e Sumida, i due protagonisti, sono il simbolo della giovane generazione giapponese sconvolta dalla tragedia, ma anche metafora del futuro che si traduce in una convulsa quanto irrinunciabile volontà di rinascita ma anche e soprattutto di normalità. La loro corsa finale sotto la pioggia emoziona e commuove, così come emozionano le scelte musicali (un accenno al Requiem di Mozart e l'Adagio di Barber) e coinvolgono i due attori il cui giovane viso si dipinge di tragedia e ingenuità.

(Daniele Sesti)



Cast

    Shôta Sometani

    Fumi Nikaidô

    Tetsu Watanabe

    Mitsuru Fukikoshi
(36 anni circa in questo film)

Dati Tecnici

Nazione

 

Giappone

Regia

 

Shion Sono

Sceneggiatura

 

Shion Sono

Produzione:

 

Gaga / Studio Three

...............................................
GALLERIA FOTOGRAFICA
...............................................





..............................

scrivi la tua opinione

..............................