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L'Ultimo Terrestre

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FESTIVAL

Festival di Venezia 2011
Concorso

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L'Ultimo Terrestre

(L'ultimo terrestre)

Film del: 2011     Genere: Drammatico / Fantascienza
Durata: 100 minuti   Uscito al cinema il: 09/09/2011   


Un’opera singolare, che colpisce per l’atmosfera al tempo stesso surreale, comica e drammatica, per i personaggi così profondamente caratterizzati


Trama:

La storia si svolge durante l’ultima settimana prima dell’arrivo di una civiltà extraterrestre sulla terra. Un arrivo annunciato dai governi. Una notizia in seconda serata, che non ha entusiasmato nessuno.



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Voto medio: 6,00

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Recensione del film: L'Ultimo Terrestre

Strano film quello del vignettista Gian Alfonso Pacinotti, meglio noto come Gipi.
Accolto con quindici minuti di applausi alla 63° edizione del Festival del Cinema di Venezia, L’Ultimo Terrestre è un’opera singolare, che colpisce per l’atmosfera al tempo stesso surreale, comica e drammatica, per i personaggi così profondamente caratterizzati, per le affinità con l’attuale situazione italiana e per la proposta di una soluzione a tutti i problemi: la compassione.
Un sentimento di cui Luca - il protagonista interpretato da un bravissimo Gabriele Spinelli alla sua prima apparizione sul grande schermo - è sprovvisto ma che scoprirà di possedere dopo un viaggio interiore alla riscoperta di sé e del proprio passato e dopo una serie di eventi sconvolgenti. Misogino, convinto che tutte le femmine siano uguali, che prima o poi ti abbandonino, le donne di cui si circonda Luca sono il suo amico trans, una prostituta di mezza età e la vicina, suo amore irraggiungibile, timida e amante degli animali.

C’è il padre di Luca, che nasconde un tragico segreto e ci sono i colleghi del bingo: squallidi personaggi, viscidi uomini che, come ha detto lo stesso regista, ricordano molti dei nostri politici.
E infine ci sono gli alieni: tutti grigi, con gli occhioni neri e la bocca sottile, proprio come quelli che il grande cinema di fantascienza ci ha abituato a vedere, ma con l’espressione meno cattiva, anzi, quasi umana - e infatti sono degli attori strizzati in una tuta. Creature venute da un altro pianeta che riescono a distinguere il bene dal male, che riconoscono le mele marce e se ne allontanano, che ristabiliscono la giustizia con una sorta di Giudizio Universale.

Se inizialmente la storia stenta a partire e il ritmo sembra trascinarsi, la seconda parte schizza verso un finale drammatico e purificatorio ed un sorriso compare finalmente sul volto triste e grigio di Luca. Spaventa la frase che gli dice Anna quando parlano del prossimo arrivo degli alieni: “L’unica cosa che dovrebbe farci paura è che non cambia niente”. Lei rimarrà a lavorare all’autogrill e Luca al bingo. Triste metafora della condizione attuale dell’Italia e degli italiani che non riescono ad immaginare un futuro per sé e per i propri figli.
Accolto favorevolmente da critica e pubblico, L’ultimo terrestre è interessante, curioso. Un film diverso, da vedere.

(Daria Castelfranchi)



Cast

    Anna Bellato

... Anna Luini

    Gabriele Spinelli

... Luca Bertacci

Roberto Herlitzka   Roberto Herlitzka
(74 anni circa in questo film)

... Padre di Luca

    Teco Celio

... Giuseppe Geri

Dati Tecnici

Nazione

 

Italia

Regia

 

Gian Alfonso Pacinotti

Sceneggiatura

 

Gian Alfonso Pacinotti

Fotografia:

 

Vladan Radovic

Colonna Sonora

 

Valerio Vigliar

Produzione:

 

Fandango / RAI Cinema / Toscana Film Commission

Distribuzione:

 

Fandango

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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