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Quando la Notte

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FESTIVAL

Festival di Venezia 2011
Concorso

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Quando la Notte

(Quando la notte)

Film del: 2011     Genere: Drammatico
Durata: 114 minuti   Uscito al cinema il: 28/10/2011   


Lo sforzo di Cristina Comencini di tradurre in immagini il suo libro Quando la notte si è dimostrato un investimento deludente


Trama:

Durante il periodo estivo, Marina si reca insieme al suo bambino di due anni in alta montagna. Qui la donna va a soggiornare nell’appartamento in affitto dello scorbutico Manfred, guida turistica abbandonato nell’infanzia dalla madre e in età adulta dalla moglie. Eppure, sarà proprio lui a evitare che la “mamma cattiva” finora celata in Marina esca allo scoperto e possa nuocere alla salute del piccolo.



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Recensione del film: Quando la Notte

Lo sforzo di Cristina Comencini di tradurre in immagini il suo libro, Quando la notte, si è dimostrato un investimento deludente. Impiegare un aggettivo simile per definire l’ultima fatica della Comencini vuol evidenziare un’irreparabilità, che pesa come un macigno nei confronti di un testo letterario altrimenti molto interessante. Dispiace, giacché lo sviluppo psicologico di una madre potenzialmente pericolosa verso il suo bambino poteva rivelarsi di grande interesse, soprattutto per il suo ancoraggio alla realtà attuale. Ma, qui “la bestia nel cuore” della giovane Marina è resa come una vicenda gracilissima.

A sé stanti, i turbamenti della maternità farebbero fatica a sostenersi in piedi, se ogni tanto le occhiate tra Manfred e Marina non facessero assaggiare alla platea “quel strano non so che” da romanzo rosa, in puro stile Liala.
Fatta eccezione per la bellezza dei paesaggi ripresi dall’obiettivo della macchina fotografica, già dall’inizio il ritmo piuttosto lento e le lunghe riprese scarse di dialogo non catturano la totale attenzione dello spettatore.

Aggiungiamoci, inoltre, che in Quando la notte una certa altezzosità da film d’autore vecchia maniera “fa marameo” alternandosi a episodi di candida ingenuità registica.
Non si capisce poi il perché del flashback iniziale che -in qualche modo- “telefona” un po’ il resto della storia. Tutta colpa di chisi è strascinata dietro la regista nel momento della stesura della sceneggiatura?
Sicuramente si, dal momento che i dialoghi del film hanno lo stesso spessore delle nuvolette di fumo di uno dei tanti fotoromanzi popolari. Ciò fa sì che Quando la notte s’imponga all’attenzione del pubblico e della critica più per motivi involontariamente comici, che per altro.
Lo stesso dicasi per alcuni gesti e pose stereotipate assunti dai personaggi, per non parlare della scena d’amore tra Filippo Timi e Claudia Pandolfi, nonostante quest'ultima sia in grado, a tratti, di rendere sul grande schermo il “deserto” emotivo di una donna colpita da una grave forma di depressione quasi fosse una Monica Vitti.
Meno convincente, invece, l’attore di Vincere: ormai, sembra che Timi riesca a trovarsi in armonia solo con ruoli ambigui e instabili. Al Festival di Venezia 2011, lo ritroviamo pure nella sezione Controcampo Italiano con Ruggine di Daniele Gaglianone. Per finire, bravini la trevigiana Michela Cescon e Thomas Trabacchi.

(Maria Cristina Caponi)



Cast

Filippo Timi   Filippo Timi
(37 anni circa in questo film)

... Manfred

Claudia Pandolfi   Claudia Pandolfi
(37 anni circa in questo film)

... Marina

    Thomas Trabacchi

Michela Cescon   Michela Cescon
(40 anni circa in questo film)

Dati Tecnici

Nazione

 

Italia

Regia

 

Cristina Comencini

Sceneggiatura

 

Cristina Comencini / Doriana Leondeff

Fotografia:

 

Italo Petriccione

Colonna Sonora

 

Andrea Farri

Produzione:

 

Cattleya / RAI Cinema

Distribuzione:

 

01 Distribution

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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