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I Baci Mai Dati

I Baci Mai Dati

(I baci mai dati)

Film del: 2011     Genere: Commedia
Durata: 80 minuti   Uscito al cinema il: 29/04/2011   


Un film semplice ma gradevole, sospeso tra sogno e realtà, all'ombra di Librino, quartiere degradato di Catania.


Trama:

Manuela, tredici anni vissuti a Librino, un quartiere “modello”, periferico e degradato di Catania, un giorno si inventa di poter fare miracoli. La gente non desidera che crederle e da quel momento irrompe nella sua vita un’umanità affamata e bisognosa che le chiede di tutto: dal posto di lavoro perduto alla vincita al Totocalcio.
Mentre sua madre Rita intravede la possibilità di farne un commercio, Manuela si spaventa e vorrebbe smettere di fare la santa, ma non è più così facile, perché suo malgrado un miracolo succede davvero.



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Voto medio: 6,50

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Recensione del film: I Baci Mai Dati

E' rinfrescante vedere come il cinema italiano riesca ad uscire di tanto in tanto dai soliti triti set delle solite quattro città. Questa volta Roberta Torre ci porta a Librino, quartiere non proprio di primissimo ordine della città di Catania.

La vicenda è semplice: Manuela, una tredicenne delusa dalle piccole e grandi tragedie che vede intorno a sé, in casa e nelle vie adiacenti, un giorno ha un'intuizione. Dichiara di avere un canale preferenziale con la Madonna, e in molti la prendono tanto sul serio da crederla in grado di compiere miracoli.

Le possibilità stilistiche per lo sviluppo di una storia di santità erano praticamente infinite. Roberta Torre sceglie la più poetica, una via di mezzo tra sogno e realtà, tra devozione e superstizione. In ogni caso, la regista mantiene un occhio molto attento sulle caratteristiche di un quartiere con molti problemi, ma con un sottobosco di ricchezza dal punto di vista umano. Il suo sguardo è vigile, ma mai compiaciuto, non viene mai ricercata la semplice trasfigurazione e viene persino lasciato il dubbio che certe miserie umano non possano trovare redenzione.

Sono molte le parti evocative di questa strana pellicola. Iniziamo con la bottega della maga/parrucchiera interpretata da Piera degli Esposti, per concludere con la sfilata di chi cerca la grazia, a volte con motivazioni tutt'altro che nobili (“mio marito è scemo e pazzo, non ne posso più: fammelo sparire!”). La piccola protagonista resta per la maggior parte del tempo silenziosa, le sue parole sono rare ed oculate, e la regista preferisce affidarsi al suo sguardo, occhi con cui è facile identificarsi. Eppure, è davvero impossibile che ci siano miracoli? Forse la risposta è proprio nella sequenza iniziale, in cui la statua di una Madonna di periferia diventa un organismo vivente, in grado di guardare persino sotto il velo che sarà scoperto per l'inaugurazione. Con un avvertenza: la differenza tra la speranza e l'essere presi in giro è davvero molto sottile.

(Mauro Corso)



Cast

    Carla Marchese

... Manuela

Donatella Finocchiaro   Donatella Finocchiaro

... madre di Manuela

Piera degli Esposti   Piera degli Esposti
(72 anni circa in questo film)

... Viola

    Pino Micol

... don Livio

Dati Tecnici

Nazione

 

Italia

Regia

 

Roberta Torre

Sceneggiatura

 

Roberta Torre / Laura Nuccilli / Alessandro Amapani

Fotografia:

 

Fabio Zamarion

Produzione:

 

Nuvola Film / Rosetta Film / MiBac / Sicilia Film Commission

Distribuzione:

 

Videa CDE

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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