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L'Alba del Pianeta delle Scimmie

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L'Alba del Pianeta delle Scimmie

(Rise of the Apes)

Film del: 2011     Genere: Azione / Fantascienza
Durata: 105 minuti   Uscito al cinema il: 23/09/2011   


Il nuovo episodio di Rupert Wyatt è un’epopea godibile ed eccellente dal punto di vista tecnico e visivo


Trama:

Nell’imponente struttura Gen-Sys, lo scienziato Will Rodman cerca una cura per l’Alzheimer.
Il farmaco 112 sembra avere i risultati sperati: una scimpanzé di nome Occhi luminosi, mostra infatti capacità intellettive superiori alla media, dovute al rigenerarsi delle sue cellule cerebrali e le passa al suo cucciolo, adottato dallo stesso Will, che prenderà il nome di Cesare. Quando testa il farmaco sul padre, malato di Alzheimer, Will si accorge che l’organismo ha sviluppato degli anticorpi resistenti ad esso. Crea allora il 113, che è letale per gli esseri umani ma potenzia l’intelletto dei primati . Cesare infatti, una volta rinchiuso in una sorta di rifugio per primati, dopo infiniti maltrattamenti, progetta la fuga e ammaestra le scimmie più violente. Dall’evoluzione si passa alla rivoluzione.



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Recensione del film: L'Alba del Pianeta delle Scimmie

Dimenticate il film del 1968 con Charlton Heston o l’omonimo, modesto, remake del 2001 diretto da Tim Burton. Dimenticate viaggi nel tempo, astronavi, pianeti sconosciuti e costumi pelosi. Quello di Rupert Wyatt è un racconto attuale e realistico - almeno fino a un certo punto – che si fa forte della più avanzata tecnologia digitale. E’ la storia di un’insurrezione, di un condottiero che guida i suoi sudditi alla conquista del mondo: di un primate dotato di intelligenza sopraffina che si ribella all’uomo, alla sua violenza e ai suoi crudeli esperimenti.

L’alba del pianeta delle scimmie ha inizio nei laboratori di ricerca della Gen-Sys, in cui lo scienziato Will Rodman – interpretato da James Franco - sperimenta una cura per l’Alzheimer.
Il farmaco 112 sembra avere i risultati sperati: una scimpanzé manifesta infatti capacità intellettive superiori alla media, dovute al rigenerarsi delle sue cellule cerebrali. Quando la scimmia muore, anche il suo cucciolo dimostra da subito di avere un’intelligenza eccezionalmente sviluppata. Segno che il farmaco è passato geneticamente e che, ove non ci sono cellule da rigenerare, si verifica un incremento delle funzioni cerebrali. Reso inefficace dagli anticorpi, il 112 viene successivamente sostituito dal 113, che potenzia l’intelletto dei primati ma è letale per gli esseri umani. Detto ciò, la parte prettamente scientifica si conclude e ha luogo il sopravvento delle scimmie.
Cesare, il cucciolo cresciuto e addomesticato da Will, viene infatti rinchiuso in una sorta di rifugio per primati - in realtà più simile a un lager - gestito per altro da quel cattivone di Tom Felton, meglio noto come Draco Malfoy: dopo infiniti maltrattamenti, progetta la fuga e ammaestra le scimmie più violente. Dall’evoluzione si passa alla rivoluzione.

L’impianto visivo del film è eccezionale: Cesare è stato realizzato con la tecnica della performance capture e chi gli ha dato vita è Andy Serkis, mostro sacro nel campo del digitale, già interprete di Gollum e King Kong. Gli effetti speciali sono affidati, non a caso, alla Weta di Peter Jackson e le scene di scontri e fughe di massa sono infatti orchestrate egregiamente, come già nelle precedenti opere.
San Francisco fa da sfondo al reboot della saga sulla dominazione delle scimmie: la maestosità del Golden Gate e del parco di sequoie risulta perfetta per le sequenze finali. Gli eccessi non mancano, vedi l’assalto stile “King Kong 2: la vendetta”: ovvero l’enorme gorilla, seguace di Cesare, che salta nel vuoto e piomba su un elicottero.
Se il primo film, quello del 1968, rimane irraggiungibile soprattutto per l’epoca in cui fu realizzato, il nuovo episodio di Rupert Wyatt è un’epopea godibile ed eccellente dal punto di vista tecnico e visivo. Il regista ha realizzato un’opera a sé stante che piacerà anche a chi non ama il genere e che, diversamente dai predecessori, mostra il punto di vista di scimpanzé e simili.
Il risultato è un’ora e quaranta minuti di piacevole intrattenimento.

(Daria Castelfranchi)



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  • (2014) Apes Revolution - Il Pianeta delle Scimmie

  • (2001) Planet of the Apes - Il Pianeta delle Scimmie

  • (1972) 1999: Conquista della Terra

  • (1971) Fuga dal Pianeta delle Scimmie

  • (1970) L'Altra Faccia del Pianeta delle Scimmie

  • (1968) Il Pianeta delle Scimmie

  • Cast

    James Franco   James Franco
    (33 anni circa in questo film)

    ... Will Rodman

    Freida Pinto   Freida Pinto
    (27 anni circa in questo film)

    ... Caroline Aranha

    Andy Serkis   Andy Serkis
    (47 anni circa in questo film)

    ... Cesare

    John Lithgow   John Lithgow
    (66 anni circa in questo film)

    ... Charles Rodman

    Brian Cox   Brian Cox
    (65 anni circa in questo film)

    ... John Landon

    Tom Felton   Tom Felton
    (24 anni circa in questo film)

    ... Dodge Landon

    Dati Tecnici

    Nazione

     

    USA

    Regia

     

    Rupert Wyatt

    Sceneggiatura

     

    Pierre Boulle / Amanda Silver / Rick Jaffa

    Fotografia:

     

    Andrew Lesnie

    Colonna Sonora

     

    Patrick Doyle

    Produzione:

     

    Chernin Entertainment / Dune Entertainment / Twentieth Century Fox

    Distribuzione:

     

    20th Century Fox

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    GALLERIA FOTOGRAFICA
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