La migliore risorsa italiana sul mondo del cinema
ricerca film:

Una Vita Tranquilla

..............................
FESTIVAL

Festival Internazionale del Film di Roma 2010
Selezione Ufficiale

..............................



Una Vita Tranquilla

(Una Vita Tranquilla)

Film del: 2010     Genere: Drammatico
Durata: 105 minuti   Uscito al cinema il: 05/11/2010   



Trama:

Rosario Russo è un ristoratore originario del Sud Italia perfettamente integrato in Germania, dove con la giovane famiglia dirige un prosperoso ristorante-albergo vicino Francoforte. Ha cambiato identità, mantiene un basso profilo, parla un impeccabile tedesco e nulla lascia trasparire delle sue origini. Finché un giorno il passato non riappare...



Vota il film!

Voto medio: 6,14

Voto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto acceso


Recensione del film: Una Vita Tranquilla

La sorpresa più gradita di questo film è ammirare le abilità registiche di Claudio Cupellini, qui al suo secondo lungometraggio. Riprese caratterizzate da un gusto da acrobata nel manovrare la macchina da presa – zoommate all'indietro a riprendere il viso dei personaggi fino ad ampi totali di una pulita strada di una città tedesca, piani sequenza, una accurata messinscena – tutti elementi che mandano in solluchero il cinefilo incallito alla perenne ricerca del “tocco” che soddisfi il proprio esigente gusto. Equilibrismi estetici per raccontare la storia di un ex camorrista rifugiatosi in Germania per sfuggire ad un destino tragico e che un'inattesa visita rimette invece in gioco con tutta la sua inevitabile pericolosità. Tratto da un soggetto di Filippo Gravino (vincitore del premio Solinas nel 2003), il film gode di una sua solida coerenza soprattutto nella prima parte cadendo, nel finale, nella trappola di soluzioni narrative forzate se non poco credibili. Alcune scelte non si comprendono e finiscono per svilire il buono visto fino a quasi tre quarti del film. Probabilmente l'esigenza di fornire un paradigma che indirizzi la lettura dell'opera in una certa direzione (la “scelta” alla quale il protagonista è costretto), hanno condotto gli autori, come detto, a forzare alcune situazioni che si sarebbero probabilmente potuto dipanare con maggiore coerenza.

Il film, comunque, rimane un buon prodotto impreziosito dalla presenza di Tony Servillo che spadroneggia in ruolo cucitogli addosso come un abito di raffinata sartoria. L'attore napoletano mette in campo il suo vasto ventaglio di espressioni e movenze che ne confermano ancora una volta, se mai ce ne fosse stato bisogno, le eccezionali doti di interprete. La tensione è comunque assicurata da una regia che, oltre ai virtuosismi di cui si è parlato, è anche capace di assicurare un buon ritmo narrativo dipanando la storia centellinando le informazioni con la giusta misura di suspence.

Nel complesso un buon film di genere, nel panorama non ricchissimo della nostra cinematografia attuale.

(Daniele Sesti)



Cast

    Juliane Kohler

... Renate

Toni Servillo   Toni Servillo
(51 anni circa in questo film)

... Rosario Russo

    Marco D'Amore

... Diego

    Francesco Di Leva

... Edoardo

Maurizio Donadoni   Maurizio Donadoni

... Claudio

    Alice Dwyer

... Doris

Dati Tecnici

Nazione

 

Italia / Germania / Francia

Regia

 

Claudio Cupellini

Sceneggiatura

 

Claudio Cupellini / Filippo Gravino / Guido Iuculano

Fotografia:

 

Gergely Poharnock

...............................................
GALLERIA FOTOGRAFICA
...............................................





..............................

scrivi la tua opinione

..............................