La migliore risorsa italiana sul mondo del cinema
ricerca film:

Le sentiment de la chair

..............................
FESTIVAL

Festival Internazionale del Film di Roma 2010
L'Altro Cinema - Extra

..............................



Le sentiment de la chair

(Le sentiment de la chair)

Film del: 2010     Genere: Drammatico
Durata: 91 minuti   



Trama:

Hèlèna e Benoit si incontrano durante un esame medico. Dopo la visita lei non può fare a meno di seguirlo e scopre che insegna radiologia alla facoltà di medicina. Si innamorano e la loro reciproca passione per il corpo umano, per le sue forme più recondite e nascoste, accende una perversione irresistibile e pericolosa. Entrambi provano, per le forme interne del corpo, un’attrazione erotica indomabile. Come se non potessero amarsi senza toccarsi o guardarsi nell’intimità più profonde dell’involucro corporeo.



Vota il film!

Voto medio: 

Voto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto acceso


Recensione del film: Le sentiment de la chair

Roberto Garzelli è stato assistente al montaggio per tanti film d’autore ma, sicuramente, il regista che lo ha influenzato di più, una volta passato dietro la macchina da presa, è evidentemente Marco Ferreri. E comunque, a prescindere dai riferimenti, Le Sentiment de la Chair è un’opera prima che conserva una cifra stilistica che è soltanto sua.
Se dal regista milanese, il nostro ha senz’altro preso quell’analisi carnale del mondo di cui Ferreri ha fatto una poetica, è pur vero che il film in questione è inframezzato da esperimenti visivi che rasentano una moderna psichedelia acida che nell’autore della Grande Abbuffata non era presente. E visto che siamo andati avanti col paragone, c’è da dire che Le Sentiment de la Chair è molto più vicino a La Carne che al capolavoro di cui sopra.
Nel racconto di una storia d’amore che va oltre i parametri consueti di una fisicità vissuta con vitalità, si pone questa storia dove l’andare in profondità non è soltanto una metafora. Film cupo e morboso, questo di Garzelli, ribalta la concezione in cui due personaggi si lasciano e si riprendono per distanze caratteriali che sembrano insormontabili. I due personaggi di questa storia invece si allontanano per l’insostenibile avvicinamento che potrebbe portare ad una risoluzione tragica (se c’è o non c’è, ovviamente, non ve lo dico). Bravi i due attori a tratteggiare due personaggi a cui forse non ci si affeziona ma che proprio per questo motivo riusciamo a guardare meglio e alla fine ci troviamo davanti ad un film che per quanto disturbante possa sembrare, ha almeno il pregio di distaccarsi da una normalità che per un’opera prima sarebbe stato alquanto più facile sfruttare. Coraggioso.

(Renato Massaccesi)



Cast

Annabelle Hettman   Annabelle Hettman

... Helena

    Pascal Nzonzi

... Djibril

    Thibault Vinçon

... Benoit

Dati Tecnici

Nazione

 

Francia

Regia

 

Roberto Garzelli

Sceneggiatura

 

Roberto Garzelli

Fotografia:

 

Nicolas Guicheteau

Colonna Sonora

 

Cyril Morin

...............................................
GALLERIA FOTOGRAFICA
...............................................





..............................

scrivi la tua opinione

..............................