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De Regenmakers / Rainmakers

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De Regenmakers / Rainmakers

(De Regenmakers / Rainmakers)

Film del: 2010     Genere: Documentario
Durata: 73 minuti   



Trama:

Sguardo insolito su un territorio sconfinato e inesplorato: l’ambiente della Cina e la sua condizione ecologica. A guidare lo spettatore, lo spirito e il coraggio di quattro attivisti cinesi che ingaggiano una lotta quotidiana (perlopiù votata alla sconfitta, come sembra esserne consapevole anche il loro eroismo) con autorità locali, piccoli e grandi interessi, vecchie mentalità e resistenze inamovibili.



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Recensione del film: De Regenmakers / Rainmakers

Visto che la forma documentaristica ha ormai quasi raggiunto l'importanza, o almeno la visibilità, del Cinema di finzione, va detto che tutto questo è successo per merito di un intento sociale o politico della stessa forma, rilanciata negli ultimi anni da autori come Michael Moore. De Regenmakers è un affresco abbastanza drammatico di come stanno andando le cose in una Cina che pochi conoscono ed è un monito di come potrebbero andare le cose in tutto il Pianeta se solo non si ferma lo scempio (a meno che le cose non siano già andate così).

Realizzato da un regista olandese (Floris-Jan van Luyn), che forse può avere un occhio più distaccato e quindi più realistico su quello che sta succedendo in un paese che sembra quasi un continente, il documentario sfrutta quattro angolature differenti, ognuna legata ad un elemento (aria, acqua, fuoco e sabbia) per raccontarci come tutto stia andando a puttane.

Accompagnati da quattro specie di eroi urbani o rurali attraversiamo paesaggi totalmente diversi tra loro eppure tutti legati da due questioni comuni: la loro bellezza naturale e l'inquinamento. Visto che oggi la gran parte dei politici e degli industriali si sciacqua la bocca con la questione politically correct dell'ambiente, salvo poi fregarsene o addirittura sfruttare per scopi personali la questione, il film di Floris-Jan van Luyn è interessante perchè fa vedere la lotta di questi eroi, forse già rassegnati dall'inizio a soccombere, che lottano con dei giganti che tanto giganti neanche sono.

Destinati a combattere più che con il governo, con amministrazioni locali regolate da arruffoni o mascalzoni che sembrano più importanti di chi sta in alto alla gerarchia, la battaglia di questi personaggi è ancora più vera perché perde quell'aura di idealismo astratto per trovarsi gettata in meschini affari burocratici o comunque sporchi che ricordano paesaggi politici a noi molto vicini. La storia di quattro Don Chisciotte che invece di lottare contro i mulini al vento, forse più favorevoli all'ambiente, combattono contro mostri che sputano liquami e vomitano merda tossica, senza perdere la poesia di chi crede in qualcosa che sa già dall'inizio, quasi impossibile da realizzare. Quasi.

(Renato Massaccesi)



Cast

Dati Tecnici

Nazione

 

Olanda

Regia

 

Floris-Jan van Luyn

Sceneggiatura

 

Floris-Jan van Luyn

Fotografia:

 

Stef Tijdink

Colonna Sonora

 

Daniel Hamburger

Produzione:

 

Submarine / ZDF / ARTE

Distribuzione:

 

non distribuito

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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