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The Promise: The Making of Darkness on the Edge of Town

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Festival Internazionale del Film di Roma 2010
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The Promise: The Making of Darkness on the Edge of Town

(The Promise: The Making of Darkness on the Edge of Town)

Film del: 2010     Genere: Documentario
Durata: 85 minuti   



Trama:

Reduce dal successo di “Born to Run”, Springsteen apre il cantiere di un progetto del tutto differente, riempiendo il suo quaderno con i testi di circa settanta canzoni. Un nuovo capolavoro, era alle porte, “Darkness on the Edge of Town”. Questo film ne racconta la nascita grazie al materiale raccolto dal pluripremiato regista Thom Zimny.



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Recensione del film: The Promise: The Making of Darkness on the Edge of Town

Una premessa prima di tutto: per uno come me che segue Bruce Springsteen dai tempi di Darkness on the Edge of Town (sono passati più di trent’anni!) fare una critica obiettiva su qualsiasi cosa riguardi il boss è praticamente impossibile. Questo The Promise lo attendevamo in milioni perché sapevamo che c’era ancora qualcosa che non avevamo visto e sentito, come sempre con Bruce, e visto che l’obiettività non è di casa qui, va da sé che il documentario in questione è un capolavoro.
La recensione potrebbe finire qui ma se provo ad uscire dal mio corpo per un attimo e mi avventuro negli anfratti della pura arte cinematografica, c’è da dire che lo sforzo di Thom Zimny risulta riuscito anche per gli addetti ai lavori. Qui c’è un documentario che è realizzato con tutti i crismi del genere: spezzoni di repertorio inediti (tantissimi), interviste attuali (a tutti quelli che c’erano), attimi commoventi per chi non c’è più (Denny che se ne andato due anni fa), spezzoni in superotto, concerto dell’altro giorno. E poi, più di tutto, la storia. Darkness è stato un disco che ha avuto gestione difficilissima ma il regista fa filare il tutto quasi come un film d’azione. Poeticamente d’azione.
Erano tempi strani quelli, con il punk che stava scoppiando come un big bang e un mondo discografico che stava cambiando anche soltanto a livello produttivo. Erano tempi strani anche per un ragazzo del New Jersey, trovatosi a gestire un successo, quello di Born to Run, che neanche si aspettava. Ed è per questo che Darkness è un disco intimo e allo stesso tempo urlato. Qui ci sono storie di gente chiusa in una vita sempre uguale a sé stessa (Factory), speranze disilluse (Darkness on the Edge of Town), il desolato immaginario americano virato seppia (The Promised Land) e tanto altro. A chi ha amato e ancora ama questo capolavoro, ogni canzone della sua scaletta farà scendere una lacrima diversa, per chi non lo conosce non c’è nessuna scusa: uscite ora e andate a comprarlo! Per tutti quelli che, invece, avranno la fortuna di vedere il documentario, nessuna indicazione perché per loro, come per me, sarà scontato ritrovare una sensazione che anche se solo per un attimo ci ha cambiato per sempre. La vita, d’altra parte, è fatta di attimi, no?

(Renato Massaccesi)



Cast

Dati Tecnici

Nazione

 

USA

Regia

 

Thom Zimny

Sceneggiatura

 

Thom Zimny

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