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Passione

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Festival di Venezia 2010
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Passione

(Passione)

Film del: 2010     Genere: Documentario / Musicale
Durata: 90 minuti   Uscito al cinema il: 22/10/2010   


Cominciamo col dire che John Turturro è un personaggio estremamente simpatico. La sua rappresentazione della musica napoletana, tra cliché e inesattezze lascia molto a desiderare.


Trama:

Percorso libero nella musica napoletana, un alternarsi di impressioni e sensazioni senza nesso logico e senza associazioni di idee.



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Recensione del film: Passione

John Turturro aveva già intrapreso un viaggio nelle proprie radici italiane con Prove per una tragedia siciliana, un film molto personale, a metà tra documentario e diario di viaggio, costruito peraltro con una storia dotata di un principio e di una conclusione. Se il regista/attore avesse mantenuto questa impostazione anche per il suo lavoro sulla canzone napoletana avrebbe raggiunto risultati davvero notevoli. Con Passione la storia è totalmente diversa.

Passione più che un film o un documentario è una serie di videoclip, più o meno convincenti, che ripropongono le canzoni e le romanze più note del patrimonio musicale partenopeo, con interventi degli Avion Travel, di James Senese, Massimo Ranieri, Fiorello e molti altri. Le canzoni sono le “solite sospette”: O sole mio, Tammurriata nera, Malafemmena e così via, non senza qualche evidente “intruso” come il Don Raffae' di Fabrizio De Andrè. Come spiegazione della ricchezza della canzone napoletana vengono citati il sole, il mare, le dominazioni straniere... in altre parole ci mancano solo la pizza, i baffi neri e il mandolino. Non una parola sui quattro conservatori presenti a Napoli fino dal '500, nemmeno una menzione della tradizione del belcanto e neanche un accenno al genere della canzone napoletana. Napoli è stato un centro musicale di straordinaria importanza a livello europeo fino al '900 e grandissimi compositori esplorarono il genere della canzone napoletana con melodie che uscivano dai conservatori e correvano per le strade arrivando fino al cuore del popolo. A dimostrazione di questo le centinaia di canzoni più o meno famose che di volta in volta vengono attribuite a più svariati e improbabili compositori italiani ed europei.

Turturro preferisce abbandonarsi a un'etnografia superficiale, fatta di sceneggiate, di epica del basso napoletano e di belle ragazze dai capelli neri e dai petti abbondanti. Le uniche scene che mostrano un qualche interesse sono le poche interviste realizzate in strada, in cui alcuni passanti si lanciano improvvisazioni vocali delle canzoni più famose. Per il resto abbiamo videoclip malamente realizzati e filmati di repertorio che non scalfiscono nemmeno la superficie del patrimonio musicale di una città così ricca di tradizione. Un occasione quindi tristemente sprecata, che nasconde un lavoro di ricerca del tutto assente nella migliore delle ipotesi. Colpevolmente superficiale nella peggiore.

(Mauro Corso)



Cast

    Fiorello
(50 anni circa in questo film)

John Turturro   John Turturro
(53 anni circa in questo film)

Lina Sastri   Lina Sastri
(57 anni circa in questo film)

Massimo Ranieri   Massimo Ranieri
(59 anni circa in questo film)

Dati Tecnici

Nazione

 

USA / Italia

Regia

 

John Turturro

Sceneggiatura

 

John Turturro

Produzione:

 

Beta Cinema

Distribuzione:

 

Istituto Luce

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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