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La Versione di Barney

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Festival di Venezia 2010
Concorso

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La Versione di Barney

(Barney's Version)

Film del: 2010     Genere: Commedia
Durata: 132 minuti   Uscito al cinema il: 14/01/2011   



Trama:

La versione di Barney è la toccante, saggia e arguta storia di Barney Panofsky, un uomo ordinario alle prese con una vita straordinaria. Il film attraversa quattro decadi e due continenti, ed include tre mogli, un padre oltraggioso, ed un affascinante quanto dissoluto migliore amico.



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Recensione del film: La Versione di Barney

Come rovinare uno dei libri più amati degli ultimi anni?
Prendete Barney, il protagonista, sfrondatelo dell’insolente corrosività che lo qualificava, trasformate le sue battute caustiche in monologhi alla Rostand, rendete la sua versione in una confessione di un vecchio roso dai rimorsi, e il gioco è fatto. La versione che di Barney ci dà il regista Richard J.Lewis (varie esperienze televisive più Un Poliziotto a quattro zampe 3) con la complicità dello sceneggiatore Michael Konyves, dunque, è annacquata nelle stantie acque del romanticismo che trasformano un personaggio burbero e non convenzionale in un innamorato pazzo e ipersentimentale. Della maschera creata dalla fertile ironia di Morderai Richler rimane poco: la tendenza a voler controllare tutto, anche le vite di chi ti sta attorno, l’irresistibile propensione al vizio, l’amicizia intesa come un valore profondo. Per il resto, del Barney che avevamo amato dalle pagine di Richler, e del quale avevamo condiviso gioie ed ansie, dolori e speranze, antipatie e trasporti, non c’è nulla. La riduzione cinematografica è dunque discutibile. Alcune scelte appaiono incomprensibili come quella, ad esempio, di accennare solo vagamente al rapporto conflittuale tra Barney e il figlio (che invece nel libro è uno degli elementi innervanti); il tutto raccontato con una regia piatta e prevedibile che non fa nulla per alleggerire un film la cui durata è considerevole (oltre due ore…) e che non ci risparmia alcuni luoghi comuni come le riprese in Italia caratterizzate da colori forti ed accesi ad enfatizzare l’innata ed atavica idea di un Bel Paese pittoresco ai limiti del grottesco.

Per fortuna che ad alleggerirci la pena ci sono due grandi attori come Dustin Hoffman e Paul Giamatti i cui duetti sono le cose migliori del film. Dustin capace di fare della misura e dell’equilibrio la sua cifra principale (è bravo anche da cadavere), Giamatti curiosamente più a suo agio nella parte del Barney ormai vecchio ed avvizzito, un po’ più in imbarazzo, invece, nel Barney giovane e scavezzacollo. Brava ed affascinante anche Rosamund Pike nei panni di Miriam l’unica donna amata da Barney.

Deluso, quindi, da questa Versione di Barney, mi permetto di suggerire ai cineasti una frase che nel film ricorre spesso: “Siate grandi nelle azioni come lo siete nei pensieri”.

(Daniele Sesti)



Cast

Dustin Hoffman   Dustin Hoffman
(73 anni circa in questo film)

Minnie Driver   Minnie Driver
(40 anni circa in questo film)

Paul Giamatti   Paul Giamatti
(43 anni circa in questo film)

Rosamund Pike   Rosamund Pike
(31 anni circa in questo film)

Dati Tecnici

Nazione

 

Canada / Italia

Regia

 

Richard J. Lewis

Produzione:

 

Serendipity Point Films

Distribuzione:

 

Fandango

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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