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22/05/2012
Arriva nelle sale "Silent Souls" del russo Fedorchenko

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Silent Souls

(Ovsyanki)

Film del: 2010     Genere: Drammatico
Durata: 75 minuti   Uscito al cinema il: 25/05/2012   


Magnificamente fotografato e girato quasi in punta di dita, il film è anche poeticamente “fisico”


Trama:

Alla morte dell’adorata moglie Tanya, Miron chiede al suo migliore amico, Aist, di aiutarlo a dirle addio secondo i rituali della cultura Merya, un’antica tribù ugro-finnica del lago Nero, pittoresca regione della Russia centro-occidentale.



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Recensione del film: Silent Souls

A guardare la filmografia di Aleksei Fedorchenko, il tema del viaggio sembra essere una costante. Da viaggi tristemente tragici che parlano di deportazioni a viaggi inventati di astronauti che, trent'anni prima degli americani, hanno posato il loro piede sulla luna, sino ad arrivare a The Railway film del 2008 dove il viaggio è suggerito già dal titolo e dove questo andare si sposta da un piano puramente fisico ad uno più intimo.

Vista l'introduzione, va da sé che il nuovo Silent Souls prosegue, molto da vicino quel percorso iniziato dieci anni fa. Uno “strano” film on the road, questo, dove due personaggi con una meta da raggiungere (un lago sacro in cui disperdere le ceneri dell'amata moglie di uno dei due) sembrano invece perdersi in un luogo dell'anima che guarda al passato. Accompagnati da due zigoli (passerotti che danno il nome al titolo originale Ovsyanki), Aist e Miron riescono a volare in spazi e tempi che non sono i nostri e se a tratti ricordano quei personaggi di Kaurismaki che sembra sempre stiano lì per caso, i due si innalzano quasi allo stato di personaggi mitologici dove al loro passato si affianca quello di un intero popolo che neanche esiste più.

Magnificamente fotografato e girato quasi in punta di dita, Silent Souls è anche poeticamente “fisico” nel suo raccontare dei corpi femminili non proprio statuari ma, allo stesso modo, assolutamente sensuali. Fisicità che spesso e paradossalmente, rimanendo terrena, sembra diventare liquida per l'importanza che l'acqua riveste nell'intero racconto. Quella stessa acqua che diventa protagonista quanto i personaggi in carne ed ossa, lasciandoli fluttuare in piani sfalsati dove si raccontano le loro vite.

Silent Souls, come dice il titolo stesso, è un film dove tutto è silenziosamente suggerito ma dove, allo stesso tempo, ci si accorge del rumore delle cose che costituiscono il viaggio e che tengono il tutto stretto ad una dimensione terrena. Non è da tutti realizzare un film così “stranamente” poetico.

(Renato Massaccesi)



Cast

    Yuliya Aug
(40 anni circa in questo film)

... Tanya

    Igor Sergeyev

... Aist

    Viktor Sukhorukov
(59 anni circa in questo film)

... Vesa

    Yuriy Tsurilo

... Miron

Dati Tecnici

Nazione

 

Russia

Regia

 

Aleksei Fedorchenko

Sceneggiatura

 

Denis Osokin

Fotografia:

 

Mikhail Krichman

Colonna Sonora

 

Andrei Karasyov

Produzione:

 

Media Mir Foundation / MIG Pictures Film Company

Distribuzione:

 

Microcinema

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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