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Room in Rome - Habitación en Roma

Room in Rome - Habitación en Roma

(Habitación en Roma)

Film del: 2010     Genere: Commedia / Romantico


Il film descrive una casta relazione sessuale, lontana dagli schemi del pornofilm


Trama:

Roma, una camera d’albergo con un balcone che si apre sui tetti della capitale. Inizio dell’estate 2008.
Per Alba e Natasha č l’ultima notte italiana. Si sono appena conosciute. Il giorno dopo una volerá a Madrid, l’altra a Mosca. Ora peró la notte č tiepida e Alba invita Natasha per un ultimo bicchiere in camera sua. Natasha č indecisa, poi accetta. In camera, dopo alcuni preliminari, il regista le mette a nudo dentro e fuori.



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Recensione del film: Room in Rome - Habitación en Roma

Alba non fa mistero delle sue tendenze lesbiche, ma il racconto della sua sessualitá nasce da una lunga storia familiare cominciata in Oriente. Di rimando la storia speculare di Natasha che ha una gemella. Parlando di lei confida che parla italiano, ha studiato storia dell’arte del Rinascimento, ha capacitá tennistiche e ha subito un sopruso paterno che invece di preoccupare la sorella le ha provocato un sentimento di emarginazione. Non si capisce, peró, se č stata lei a subire violenza o la gemella. E’ come un puzzle che si va completando, ma anche un gioco parallelo al gioco erotico nel quale Alba coinvolge l’ospite. Ne č testimone un cameriere rispettoso e comprensivo (Enrico Lo Verso) che fa servizio al piano. Le ragazze gli danno anche l’illusione di un coinvolgimento a tre. Non č cosě. Il cameriere lo capisce, e non fa una piega. Si congeda sorridendo e cantando con voce di tenore. Natasha, nuova ad un’esperienza con una donna, č reticente, e spesso il rapporto assume toni duri. E’ un tira e molla. L’ospite tuttavia si lascia affascinare dall‘intraprendenza dell’altra. Tra momenti di affettuosa fusione e altri dai toni irati le due “sconosciute” fanno giorno e osservano dal balcone lo spuntare dell’alba. Quindi scendono in strada, ed č il momento della separazione.

Sorta di passaggio di testimone (Elena Anaya ebbe lo stesso premio nel 1997), il film descrive una casta relazione sessuale, lontana dagli schemi del pornofilm. Adombra un discorso che si vorrebbe sociologico, ma č soltanto un gioco. Natasha Yarovenko, parlando del lavoro con Julio Medem, ha definito la sua interpretazione come un’esperienza curativa. “Perché noi attori” dichiara, “immaginiamo, creiamo e tiriamo fuori le nostre emozioni e i nostri sentimenti; superiamo le nostre paure, i complessi e il senso del ridicolo apprendendo a controllare e a indirizzare le nostre energie facendo un lungo viaggio insieme con i nostri personaggi. Certamente per me il viaggio piú profondo č stato interpretare il personaggio di Natasha. Nel film ho aperto la mia anima, l’ho svuotata, e quando č terminata la lavorazione ne sono uscita nuova, limpida e pura superando tutte le mie paure”.

(Renzo Fegatelli)



Cast

Elena Anaya   Elena Anaya
(35 anni circa in questo film)

... Alba

Natasha Yarovenko   Natasha Yarovenko
(31 anni circa in questo film)

... Natasha

Enrico Lo Verso   Enrico Lo Verso
(46 anni circa in questo film)

... cameriere

Dati Tecnici

Regia

 

Julio Medem

Sceneggiatura

 

Julio Medem

Distribuzione:

 

non distribuito

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