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Inception

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Inception

(Inception)

Film del: 2010     Genere: Azione / Fantascienza / Thriller
Durata: 147 minuti   Uscito al cinema il: 24/09/2010   


"Lo scendere è l'unico modo di risalire”


Trama:

Cobb è uno specialista nel carpire informazoni e segreti sfruttando la fase onirica del bersaglio.
Un giorno gli viene proposta un'incredibile sfida: impiantare un'idea nel subconscio di una persona.



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Recensione del film: Inception

Raccontare la trama di Inception non è cosa semplice. Troppe le suggestioni che Christopher Nolan “innesta” nella sua ultima attesissima opera, troppi i cerchi concentrici nei quali cala le sue scatole cinesi con la sapienza e l'eleganza di un abile illusionista. Il rischio, nel tentativo di riassumervi il sogno, o l'incubo, doppio, triplo, del protagonista, Dom Cobb, è quello di fuorviarvi o, peggio, di fornirvi un'interpretazione personale o un'anticipazione. Il pericolo è quello, nel tentativo di spiegarvi come va a finire, di irretire nelle nostre personalissime congetture, un finale che non solo non chiude le mille porte aperte da un film costruito come un corridoio senza fine ma che ne apre altrettante, come in un interminabile, mostruoso, labirinto degli specchi.
Allora, vi parlerò di un film ricco di simboli e di richiami, di giochi divertiti messi in moto, da Nolan, illusionista e giocoliere.
A partire dagli echi di quel “rien de rien” cantata dalla Piaf, già immortalata dalla grazia di Marion Cotillard, qui musa, oggetto del desiderio, divina vendicatrice, irresistibile come un buco di eroina. Perché i dormienti che si uniscono nel sogno, sdraiati sui loro lettini con un tubo al braccio, tanto ricordano messi di drogati appena partiti per il viaggio.

“Vengono qui per essere svegliati, non per addormentarsi”, confessa il chimico in un buio scantinato stipato di “sognatori”. E, a ben vedere, se il loro risveglio coincide con la “morte” onirica, la domanda se la morte costituisca un “passaggio” potrebbe anche essere lecita, soprattutto in un'opera dove il suo protagonista sembra ammantato da una dimensione religiosa segnata dal triplice confine di colpa, espiazione, perdono (“Lo scendere è l'unico modo di risalire”). Ma al di là delle speculazioni di carattere filosofico, alla base della genesi del film è il concetto, peraltro espresso compiutamente all'inizio, circa la potenza dell'”idea”, descritta come il parassita più potente che esista, un germe che, per quanto piccolo possa essere, si innesta nel cervello dell'uomo, dapprima inconsciamente, per poi diventare sempre più grande e sempre più resistente, fino a divenire inestirpabile e motore primario delle nostre azioni. L'architetto Nolan, illusionista e giocoliere, costruisce questo film come i suoi protagonisti costruiscono i loro sogni. Ora dando libero sfogo ad una immaginazione senza limiti (le strade di Parigi si accartocciano e si espandono scardinando i concetti noti di dimensione), ora sforzandosi di dominare le imprevedibili soluzioni della mente. Uno, due, tre, quattro livelli di narrazione, retti anzi, sorretti da un montaggio perfetto (e solo perfetto poteva essere); gli attori serrati, incisivi, ed essenziali (qualsiasi abbellimento sarebbe stato di troppo); una concezione della messinscena completamente al servizio della storia (nessun elemento di distrazione sarebbe stato accettabile): diversamente il film ci avrebbe travolti, diventando a nostra volta, vittime di un abnorme sogno altrui.

In sintesi, un maestoso castello di carte dove il minimo soffio di vento avrebbe potuto mandare tutto all'aria, ma che invece regge, imperterrito e sfrontato, per la gioia di chi ama il cinema.

(Daniele Sesti)



Cast

Leonardo DiCaprio   Leonardo DiCaprio
(36 anni circa in questo film)

... Cobb

Joseph Gordon-Levitt   Joseph Gordon-Levitt
(29 anni circa in questo film)

... Arthur

Marion Cotillard   Marion Cotillard
(35 anni circa in questo film)

... Mal

Ellen Page   Ellen Page
(23 anni circa in questo film)

... Ariadne

Ken Watanabe   Ken Watanabe
(51 anni circa in questo film)

... Saito

Cillian Murphy   Cillian Murphy
(36 anni circa in questo film)

... Robert Fischer, Jr.

Tom Berenger   Tom Berenger
(61 anni circa in questo film)

... Browning

    Dileep Rao

... Yusuf

Lukas Haas   Lukas Haas
(34 anni circa in questo film)

... Nash

Pete Postlethwaite   Pete Postlethwaite
(65 anni circa in questo film)

... Maurice Fischer

Michael Caine   Michael Caine
(77 anni circa in questo film)

... Miles

Dati Tecnici

Nazione

 

USA

Regia

 

Christopher Nolan

Sceneggiatura

 

Christopher Nolan

Fotografia:

 

Wally Pfister

Colonna Sonora

 

Hans Zimmer

Produzione:

 

Legendary Pictures / Syncopy / Warner Bros

Distribuzione:

 

Warner Bros

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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