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20 Sigarette

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Festival di Venezia 2010
Controcampo Italiano

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20 Sigarette

(Venti sigarette)

Film del: 2010     Genere: Drammatico / Guerra / Storico
Durata: 90 minuti   Uscito al cinema il: 08/09/2010   



Trama:

La storia di Aureliano, assistente di Stefano Rolla, regista morto a Nassirya durante il feroce attentato del 2003.



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Voto medio: 7,00

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Recensione del film: 20 Sigarette

Chi si ricorda, subito dopo l’attentato a Nassirya, quella scritta malsana sui muri della capitale che recitava: 10, 100, 1000 Nassirya? Aureliano Amadei con il suo film 20 Sigarette sembra voler dare una risposta a chi ha scritto, pensato, un oscenità del genere. Le venti sigrette del titolo sono quelle che proprio il giovane Aureliano si consuma nell’entroterra dell’Iraq. Dal suo arrivo a quel feroce attenato.
Il regista, in questo caso, racconta se stesso. Racconta la sua vita alla soglia dei trent’anni, compagno anarchico tra gli anarchici del centro sociale Villaggio Globale di Roma. Figlio di due hippy separati e con la voglia di fare cinema. E racconta, poi, il suo incontro con il filmaker Stefano Rolla. Per chi lo ha conosciuto uno di quei cinematografari più unici che rari, pronti sempre alla battuta e che ti prendono per il culo facendoti sembrare un genio.
Aureliano Amadei mette in corto circuito due mondi: quello che dimostrava in piazza e quello che, invece, insediato nel territorio, cercava di far vivere meglio la popolazione indigena. Prendendo spunto da una frase si Pasolini che recitava “il verio proletariato sono i carabinieri”, Amadei costruisce le vite di questi soldati in maniera quasi raggiante, quasi fossero dei baluardi, delle sentinelle di guardia alla porta della libertà. Lucidi, un po’ malinconici, simpatici, affabili, questi sono iragazzi andati a Nassirya secondo Amadei. Insomma, persone più che normali.

L’ambiguità di 20 sigarette viene proprio da questi tratti. Da dei tratti banali: l’anarchico e il soldato, i genitori fricchettoni in contrasto con quelli che hanno dedicato una vita all’arma, il centro sociale che non sa niente della realtà e, alla fine, la realtà. Tratti privi di originalità.
E d’altro canto sembra prendere a piene mani anche da grandi film quali I Soliti Sospetti, nell’inizio, Arancia Meccanica in ospedale e, soprattutto, Salvate il Soldato Ryan con un bellissimo, è proprio il caso di dirlo, piano sequenza, usato nel film proprio mentre accade l’irreversibile. Insomma, 20 Sigarette si spacca in due: da una parte la banalità dei personaggi e i rapporti fra loro e dall’altra un ben riuscito omaggio al grande cinema. Grande cinema rigirato in maniera ineccepibile, e non è cosa facile da fare.

(Marco Massaccesi)



Cast

Vinicio Marchioni   Vinicio Marchioni
(35 anni circa in questo film)

... Aureliano Amadei

Carolina Crescentini   Carolina Crescentini
(30 anni circa in questo film)

... Claudia

Giorgio Colangeli   Giorgio Colangeli

... Stefano Rolla

    Alberto Basaluzzo

... Massimo Fucuciello

    Gisella Burinato

... Berta Fucuciello

    Luciano Virgilio

... generale Fucuciello

    Orsetta De Rossi

... Carlotta

Dati Tecnici

Nazione

 

Italia

Regia

 

Aureliano Amadei

Sceneggiatura

 

Francesco Trento / Volfango De Biasi / Aureliano Amadei

Fotografia:

 

Vittorio Omodei Zorini

Colonna Sonora

 

Louis Siciliano

Produzione:

 

R&C Produzioni / Alhambra Factory / RAI Cinema

Distribuzione:

 

Istituto Luce

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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