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Il Mio Amico Eric

Il Mio Amico Eric

(Looking for Eric)

Film del: 2009     Genere: Drammatico
Durata: 116 minuti   Uscito al cinema il: 04/12/2009   


Gran film su qualcosa che ha a che fare col football e con la vita.


Trama:

La vita di Eric, il postino, sta andando a rotoli. La famiglia caotica, i guai con i figli e la betoniera in giardino non aiutano, certo, ma a tormentare Eric è sopratutto un segreto che si porta dentro da trent'anni.



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Voto medio: 7,50

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Recensione del film: Il Mio Amico Eric

Benché, in Italia, il gioco del calcio sia ancora visto (anche se le cose ultimamente stanno cambiando) come una cosa per le masse con cui intellettuali ed artisti è meglio non si mischino, in Gran Bretagna, paese natio della spettacolare disciplina, questo stesso gioco ha una funzione culturale per cui professoroni e luminari di scienze più impegnative potrebbero anche fare pazzie.

Ed è, inevitabilmente, per questo motivo che Ken Loach si cimenta finalmente con il fantastico gioco del football. E anche qui, come in tutto il Cinema del grande regista inglese, ogni cosa assume una funzione sociale. Il calcio è aggregazione, immaginario condiviso, cultura popolare, e non, e in Il Mio Amico Eric ha il suo giusto riconoscimento. Ma il film, come era prevedibile, non è soltanto un film su ventidue giocatori che corrono da una parte all'altra del campo. Questa specie di capolavoro (parola ricorrente nella filmografia loachiana) è una grande storia d'amore, d'amicizia, è una commedia, una tragedia, un film sul Cinema (lampante il riferimento a Provaci ancora Sam, con Eric Cantona al posto di Humphrey Bogart), un film sul rock'n'roll e, a modo suo, anche un film politico.

Infine è un film su un uomo che, benché controverso (come tutti i più grandi) dimostra in ogni momento il suo “normale” stato di essere sovrannaturale; basta guardare i filmati di repertorio che compaiono nel film e si può avere un'idea di questa affermazione. Ken Loach ha eseguito un'operazione straordinaria perché ha fatto di un opera retorica un qualcosa di trascendentale. D'altra parte sono proprio il calcio e il rock'n'roll ad essere intrinsecamente e poeticamente retorici, ma se si seguono bene le traiettorie di quel pallone o di quelle scarpe di camoscio blu allora si può vedere qualcosa che va al di là di un piano prettamente superficiale.

Straordinari tutti gli attori a iniziare dall'immenso Steve Evets (nella sua vita ha anche suonato il basso per i Fall, leggendaria band del rock alternativo inglese!) fino ad arrivare al gigionissimo Eric Cantona che non deve fare molto per dimostrare la sua magnificenza. E poi, al di la della grandezza del film, ad un certo punto del racconto c'è una palla che passa a un millimetro sotto il sette della porta di un malcapitato portiere del Sunderland che vale da sola il prezzo del biglietto. Un film che ti fa quasi venire voglia di diventare tifoso del Manchester United o è altamente pericoloso o altamente poetico. E, rimanendo fedele alla Magica, propendo decisamente per la seconda opzione.

(Renato Massaccesi)



Cast

    Steve Evets

... Eric Bishop

Eric Cantona   Eric Cantona
(43 anni circa in questo film)

... S? stesso

    Stephanie Bishop
(45 anni circa in questo film)

... Lily

    Gerard Kearns
(25 anni circa in questo film)

... Ryan

    Stefan Gumbs

... Jess

    Lucy-Jo Hudson
(26 anni circa in questo film)

... Sam

    John Henshaw

... Meatballs

Dati Tecnici

Nazione

 

Regno Unito

Regia

 

Ken Loach

Sceneggiatura

 

Paul Laverty

Fotografia:

 

Barry Ackroyd

Colonna Sonora

 

George Fenton

Produzione:

 

Canto Bros. Productions / Sixteen Films / Why Not Productions / , Wild Bunch

Distribuzione:

 

Bim

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