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Io, Don Giovanni

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21/10/2009
Saura e il suo "progetto" Don Giovanni

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Io, Don Giovanni

(Io, Don Giovanni)

Film del: 2009     Genere: Costume / Drammatico
Durata: 127 minuti   Uscito al cinema il: 23/10/2009   


Se l’intento del regista era rendere il tutto in maniera melodrammatica, come il genere richiede, e come sembra dalla recitazione perlomeno straniante bisogna dire che non c’è proprio riuscito


Trama:

Venezia. 1763. Lo scrittore Lorenzo Da Ponte conduce una vita dissoluta. Era un sacerdote ma le sue troppe avventure amorose lo costringono all'esilio a Vienna. Aiutato dall' amico e mentore Giacomo Casanova, Da Ponte conosce Salieri, il compositore preferito dal Re, e un nuovo arrivato chiamato Wolfgang Amadeus Mozart. Alla ricerca di un'opportunità per ostacolare l'ascesa di Mozart, Salieri convince Mozart ad assumere come librettista lo sconosciuto libertino. L'irrequietezza erotico-sentimentale di Da Ponte a Vienna alimenteranno la sua ispirazione dando origine ad una delle più audaci e potenti composizioni mozartiane: il Don Giovanni.



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Recensione del film: Io, Don Giovanni

Che l’Opera all’Italiana sia argomento difficile da affrontare visto che è stato detto e fatto di tutto e di più, è dogma ormai acquisito. Ma che sia possibile fare un lavoro dignitoso e più o meno fedele al testo originario deve essere sicuramente ammesso, tanto per non far rimanere il genere cosa morta.

Carlos Saura si era già prodigato tanti anni fa con la Carmen di Bizet ottenendo buoni risultati, ora è la volta del mostro sacro Mozart e il risultato non è allo stesso livello. Prima di tutto c’è da dire che Io, Don Giovanni non è proprio la pedissequa ripresa dello storico libretto, bensì un resoconto immaginifico del rapporto tra il poeta Lorenzo Da Ponte, Mozart, una tale Annetta, Salieri, Casanova e chi più ne ha più ne metta.

Se l’intento del regista era rendere il tutto in maniera melodrammatica, come il genere richiede, e come sembra dalla recitazione perlomeno straniante bisogna dire che non c’è proprio riuscito.
Non si capisce se gli attori siano bravi o no perché sono costretti a recitare su registri abbastanza equivoci. Cioè: se recitano alla maniera “classica” non riescono nell’intento, se recitano in maniera originale e moderna ottengono lo stesso risultato.
In tutta onestà, non si capisce dove si vuole andare a parare.

Mozart, uno dei più grandi geni della storia dell’umanità, viene disegnato come un disadattato con le sembianze del nonno di Archimede Pitagorico o qualcosa del genere, Salieri è Ennio Fantastichini con la parrucca (cioè, ogni volta che appare sullo schermo sembra proprio di vedere il grande attore con la parrucca e non il personaggio di Salieri), Da Ponte è un figo della madonna che non corrisponde proprio al tratto biografico dell’originale, la fantomatica Annetta è una bamboletta decisamente poco caratterizzata e via andare.

Meno male che ogni tanto ci sono i cantanti che rialzano la decenza, perché nemmeno la fotografia fin troppo didascalica di Storaro riesce a farlo. E meno male che al cinema non è usanza, come alle prime dell’opera, fischiare perché penso che sarebbe venuto giù il teatro. E poi se proprio ci si vuole avventurare in progetti del genere si potrebbe almeno portare rispetto a qualcuno che ancora oggi, dopo secoli, è di una modernità sconcertante (un po’ come Shakespeare per il teatro e non solo). Qui di Mozart non c’è neanche una briciola.

La sua poesia, la sua profondità, la sua passione, la sua tecnica sono accessori assolutamente sconosciuti al film, tant’è che verso la fine (e dura più di due ore!) si desidera essere noi il convitato di pietra, non perché sia un personaggio riuscito ma perché essendo di pietra non sente. E, soprattutto, non vede.

(Armando Pedalini)



Cast

Lorenzo Balducci   Lorenzo Balducci

... Lorenzo Da Ponte

Lino Guanciale   Lino Guanciale

... Mozart

    Emilia Verginelli

... Annetta

    Tobias Moretti

... Casanova

Ennio Fantastichini   Ennio Fantastichini
(54 anni circa in questo film)

... Salieri

    Ketevan Kemolidze

... Adriana Ferrarese / Donna Elvira

Dati Tecnici

Nazione

 

Italia / Spagna

Regia

 

Carlos Saura

Sceneggiatura

 

Carlos Saura / Raffaello Uboldi / Alessandro Vallini

Fotografia:

 

Vittorio Storaro

Produzione:

 

Intervenciones Novo Film 2006 / AIE / Radio Plus / Edelweiss Production

Distribuzione:

 

Lucky Red

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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