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The Be All and End All

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Festival Internazionale del Film di Roma 2009
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The Be All and End All

(The Be All and End All)

Film del: 2009     Genere: Drammatico
Durata: 100 minuti   



Trama:

Robbie and Ziggy sono due quindicenni convinti di restare amici per sempre. Ma quando Robbie ha un collasso durante le vacanze e gli viene diagnosticata una grave malattia cardiaca, improvvisamente il "per sempre" non sembra più così lontano. Nel letto del reparto pediatrico dell'ospedale di Liverpool, Robbie ha una sola richiesta per Ziggy: non lasciarlo morire vergine.



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Recensione del film: The Be All and End All

Chi ha detto che ridere di fronte ad un dramma sia sempre la cosa sbagliata?
The be all and end all è l'assoluta dimostrazione del contrario. Robbie, gravemente malato e in fin di vita a soli 15 anni, sceglie di passare i suoi ultimi giorni senza piangersi addosso, intende anzi sfruttarli per una delle più grandi gioie che la vita terrena può dare, e della quale ancora non ha goduto: il sesso.
In definitiva Robbie non vuole morire vergine. Delega allora il suo migliore amico Ziggy, che ha lo scopo di trovargli una ragazza disposta a tale "sacrificio".
I loro numerosi tentativi risulteranno spesso dei buchi nell'acqua, ma sono analiticamente carichi di un'ironia ed una goffagine che quasi fa dimenticare il dramma che viene raccontato, spostando l'attenzione sulla cornice piuttosto che sul quadro.
Ed è proprio così che dovrebbe essere. La sorprendente forza con cui Robbie apprende e metabolizza che la sua giovane vita è già agli sgoccioli è un lampante messaggio di come sarebbe più giusto usufruire del tempo di cui disponiamo.
Che sia inutile chiudersi in se stessi e versare futili lacrime se ne accorge ben presto il protagonista, il quale non avendo alternative a ciò che l'attende, decidere di fare "un'uscita col botto".

E' davvero ammirevole il modo in cui il regista mescola la comicità con gli aspetti drammatici, senza risultare macchiettistico o peggio ancora irriverente, ma sprigionando una leggerezza in grado di mitigare persino l'apprensione degli spettatori più coinvolti ed emotivi, e accompagnando lo stesso Robbie, con serenità, al suo triste destino.

Ma questo non è il solo aspetto tematico che emerge nei cento minuti del film. Non va dimenticata infatti la modalità assolutamente realistica e profonda in cui si eleva la vera amicizia tra i due ragazzi. E' un sentimento sincero, che passa non solo dalle continue battute irrisorie e sarcastiche, ma anche dagli sguardi malinconici e rassegnati di Ziggy, il quale è costretto ad affrontare un dolore simile, in una situazione familiare per altro complicata.

Che si tratti di amore per il proprio partner, per un figlio, per un amico, per la propria famiglia, è pur sempre il carro trainante della vita, ed è proprio questa l'icona rappresentativa del film. Un sentimento che si propaga a macchia, e si staglia su uno sfondo altamente drammatico, ma capace di regalarci una pace ed un'armonia dolce come il sonno di un bambino.

(Tiziano Costantini)



Cast

    Catherine Rice

... Sig.ra Wallace

    Connor McIntyre

... Sig. Wallace

    Eugene Byrne

... Ziggy

    Josh Bolt

... Robbie

    Liza Tarbuck

... Tina

    Neve McIntosh

... Kate

Dati Tecnici

Regia

 

Bruce Webb

Produzione:

 

Whatever Pictures

Distribuzione:

 

non distribuito

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