La migliore risorsa italiana sul mondo del cinema
ricerca film:

Prinsessa

..............................
FESTIVAL

Festival Internazionale del Film di Roma 2009
Alice

..............................



Prinsessa

(Prinsessa)

Film del: 2009     Genere: Drammatico
Durata: 91 minuti   



Trama:

In una piccola cittadina, in un luogo non precisato della lunga e stretta Svezia, vive Maja. Diciotto anni. Capelli lunghi. Occhi chiari. Da sempre sogna di diventare un'attrice e di essere ammirata da tutti per la sua bellezza. Peccato però, che non abbia il physique du role.



Vota il film!

Voto medio: 5,00

Voto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto acceso


Recensione del film: Prinsessa

E' un film decisamente già visto quello dell'esordiente cineasta Teresa Fabik.
Bisognerebbe spiegare ai registi "in erba", che la strada per il successo non deve passare per forza da opere monotematiche e convenzionali, ma sarebbe decisamente più bello se provassero prodotti nuovi, magari anche stravaganti ed anticonformisti. Certamente il tasso di rischio sarebbe più elevato, ma il gioco può valere la candela.

Prinsessa è la storia logora e trita della classica ragazza adolescente, emarginata dalla società e fatta fuori dal giro che conta, per via di qualche "problema" che la rende una delle tante vittime del sistema. Stavolta il personaggio in questione è una ragazzotta grassa e un pò goffa, ma con un grande amore per la recitazione.
Ovviamente il clichè prevede che cerchi di realizzare i suoi sogni, non senza i numerosi ostacoli che si frapporranno lungo il suo cammino: si va dallo scherno dei compagni, a quello dello stesso mondo mediatico e più in generale di quello dello spettacolo, fino alle incomprensioni familiari, al rapporto un pò complicato con il padre, e tutto ciò che gli standard prevedono.
Tanto per non farsi mancare nulla, non poteva non esserci l'amicizia con un ragazzo omosessuale, anch'esso schiacciato dai mille problemi che la sua condizione porta con se, per via di una società non ancora matura.
A questo punto gli elementi necessari per farsi inghiottire dal tunnel degli stereotipi ci sono davvero tutti.

Sia chiaro che i temi trattati riguardano problemi reali su cui dovrebbe lavorare la nostra società, ma vederli riproposti in ricorrente progressione può essere assolutamente snervante.
Inoltre ciò che irrita maggiormente è il fatto che la sviluppo narrativo lascia verso la fine uno spiraglio, una piccola breccia che potrebbe indirizzare finalmente la pellicola verso una degna conclusione: una sorta di compromesso, uno sfruttamento della propria condizione per raggiungere degli scopi.
Forse i più moralisti avrebbero storto la bocca di fronte ad un epilogo così machiavellico, ma cinematograficamente parlando sarebbe cambiato molto.
Questo mutamento però non c'è stato, e la sceneggiatura ha scelto la via del buio, spegnendo anche le ultime speranze del pubblico.

(Tiziano Costantini)



Cast

Anastasios Soulis   Anastasios Soulis

... Alex

Maria Lundqvist   Maria Lundqvist

... Eva

Moa Silén   Moa Silén

... Erika

Zandra Andersson   Zandra Andersson

... Maja

Dati Tecnici

Regia

 

Teresa Fabik

Sceneggiatura

 

Teresa Fabik

Fotografia:

 

Tobias Höiem Flyckt

Produzione:

 

Breidablick Production Film

film film



..............................

scrivi la tua opinione

..............................