La migliore risorsa italiana sul mondo del cinema
ricerca film:

Oorlogswinter

..............................
FESTIVAL

Festival Internazionale del Film di Roma 2009
Alice

..............................



Oorlogswinter

(Oorlogswinter)

Film del: 2009     Genere: Drammatico / Guerra
Durata: 103 minuti   



Trama:

Gennaio 1945. Durante l'ultimo inverno della Seconda Guerra mondiale, l'Olanda occupata dai nazisti è sotto una coltre di neve e il cibo scarseggia. In un villaggio vicino la città di Zwolle vive il tredicenne Michiel. Sfacciato nel suo odio contro i Nazisti, malgrado la riluttanza del padre, è ansioso di poter contribuire alla Resistenza clandestina. Per Michiel l'occasione arriva quando Dirk, il vicino di casa, gli chiede di consegnare una busta per conto della Resistenza.



Vota il film!

Voto medio: 

Voto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto acceso


Recensione del film: Oorlogswinter

Sta prendendo sempre più piede una certa logica nei film di guerra, specialmente quelli sul secondo conflitto mondiale: quella di guardare lo scontro attraverso gli occhi innocenti di un bimbo o di un adolescente, come se fossero loro le vere vittime. Certo sono i bambini che si portano dentro i semi di quella brutalità  fino alla loro età  adulta, ma questa posizione impedisce, alcune volte, al racconto di mostrare un adeguata forza o violenza. Violenza necessaria per narrare un periodo storico così assurdo.

Detto questo non si vuole asserire che i film ambientati durante la guerra interpretati da adolescenti siano comunque di livello inferiore a tanti altri, ma il più delle volte il regista tende ad essere più compassionevole se non addirittura "fiabesco".

Winter in Wartime diretto dall'olandese Martin Khoolven non è "fiabesco", ma in alcuni casi è compassionevole. Certo è anche difficile narrararla la guerra, sembra che ogni volta sia come camminare su un campo minato, ma, malgrado questo, Martin Khoolev all'inizio del suo film riesce comunque a coinvolgere lo spettatore, vuoi perché il racconto inizia con l'esplosione di un aereoplano ed annessa uccisione di un nazista, vuoi per la bravura del ragazzo scelto per il ruolo di Micheil, totalmente immerso nella parte.

Ma è anche l'ambientazione suggestiva a fare la sua: un paesino innevato vicino a Zwolle, in Olanda. Nel film Micheil ha un animo ribelle e cerca in continuazione di disubbidire sia agli occupanti che a suo padre, troppo accondiscendente con loro, ma il momento per provare tutto il suo coraggio lo trova proprio grazie a quell'aereo precipitato guidato da un inglese, ora nascosto e ferito.

Winter in Wartime in questa prima parte funziona: esplosioni, nazisti uccisi, soldati inglesi paracadutati, ma è nella seconda parte che il meccanismo comincia a cigolare. Colpi di scena inverosimili, risvolti troppo macchinosi ed inseguimenti che rasentano il ridicolo fanno, purtroppo, di questo film un ordigno riuscito a metà  dove il regista sembrava aver sfatato il luogo comune dell'adolescente che guarda alla guerra, ma che, per pure logiche di spettacolo, è riuscito a rovinare.

(Marco Massaccesi)



Cast

Jamie Campbell Bower   Jamie Campbell Bower
(21 anni circa in questo film)

... Jack

    Martijn Lakemeier

... Michiel

    Yorick van Wageningen

... Oom Ben

Dati Tecnici

Regia

 

Martin Koolhoven

Sceneggiatura

 

Martin Koolhoven

Produzione:

 

Isabella Films, Fu Works

film film



..............................

scrivi la tua opinione

..............................