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Brotherhood - Fratellanza

(Broderskab)

Film del: 2009     Genere: Drammatico
Durata: 90 minuti   Uscito al cinema il: 02/07/2010   



Trama:

Lars lascia l'esercito ed entra a far parte di un gruppo neonazi, che organizza raid punitivi contro arabi e omosessuali. L'apprendistato alla 'fratellanza' è duro e Lars viene affiancato dal mentore Jimmy incaricato di testarne l'affidabilità e la preparazione sui testi fondamentali stile Mein Kampf.



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Recensione del film: Brotherhood - Fratellanza


Diciamocelo pure senza fronzoli, l'unico vero problema del cinema danese, anzi direi maledizione, è il “dogma 95”. Il purismo predicato dal movimento ha continuato a fornirci chilometri di pellicola o gigabite di dati girati con la cinepresa a mano, in luce naturale e chi più ne ha più ne metta.
Il film di Donato si apre proprio così con un durissima sequenza che non è più realistica perché girata così, ma lo sarebbe stata forse molto di più con un'immagine forte e pulita.

Ma lasciamo andare questo aspetto per calarci in un film che al primo sguardo potrebbe sembrare una denuncia al nazismo e che quindi dovrebbe necessariamente pagare tributo ad American History X, che per tornare al discorso d'apertura ha una delle sequenze più dure, violente ed efficaci della storia del cinema seppur girata con grande classicità. Non è questo il film di Donato e non è nemmeno -come potrebbe sembrare- un film sull'omosessualità.

In realtà l'opera verte sull'impossibilità di poter seguire un proprio sogno, un ideale (qualunque esso sia) all'interno di un gruppo che stabilisce le sue regole a prescindere da qualunque altra cosa.
Ovvio che il nazismo e l'omosessualità siano quasi degli archetipi per questo messaggio.
Il nazismo nella sua visione totalitaria, egocentrica e soprattutto priva di qualsiasi apertura non può accettare qualcosa che avversa per partito preso. L'essere gay, e quindi perseguitati per la propria diversità rispetto all'ideale proposto, in questo è proprio il bersaglio ideale.

Il regista tra l'altro ci propone due perfetti modelli del nazismo -uno “ariano” e l'altro skinhead- come i due travolti da sentimenti quasi impossibili da gestire, soprattutto perché indottrinati in quella stessa fede che li ha uniti.

Il film di Donato, seppur non certo innovativo per i contenuti, è una delle migliori sorprese della Festa del Cinema. Ben costruito, ben bilanciato e mai banale, anche nel finale.

(Valerio Salvi)



Cast

Thure Lindhardt   Thure Lindhardt
(35 anni circa in questo film)

... Lars

David Dencik   David Dencik
(35 anni circa in questo film)

... Jimmy

Nicolas Bro   Nicolas Bro
(37 anni circa in questo film)

... Michael

Morten Holst   Morten Holst

... Patrick

Dati Tecnici

Nazione

 

Danimarca

Regia

 

Nicolo Donato

Sceneggiatura

 

Nicolo Donato / Rasmus Birch

Fotografia:

 

Laust Trier Mørk

Colonna Sonora

 

Simon Brenting / Jesper Mechlenburg

Produzione:

 

Asta Film

Distribuzione:

 

Lucky Red

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