La migliore risorsa italiana sul mondo del cinema
ricerca film:

Alza la Testa

..............................
FESTIVAL

Festival Internazionale del Film di Roma 2009
In Concorso

..............................



..............................
ARTICOLI CORRELATI




19/10/2009
Castellitto sulla scia di Ken Loach in Alza la testa


19/05/2010
Videod(r)ome – Drammi, pugni alzati, horror e commedie romantiche

..............................

Alza la Testa

(Alza la testa)

Film del: 2009     Genere: Drammatico
Durata: 86 minuti   Uscito al cinema il: 06/11/2009   


Una storia dura quella raccontata dal regista romano


Trama:

Mero, operaio specializzato in un cantiere nautico, è un padre single. Lorenzo, il figlio nato da una relazione con una ragazza albanese, è la sua unica ragione di vita e il sogno dell'uomo è che il ragazzo diventi un campione di boxe, riscattando così la sua anonima carriera da dilettante. Per questo lo allena duramente, insegnandogli giorno dopo giorno a tirar pugni e a proteggersi dai colpi bassi della vita.



Vota il film!

Voto medio: 6,40

Voto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto acceso


Recensione del film: Alza la Testa

Personaggi perdenti in cerca di riscatto, anime ai margini sospese tra il bisogno di accettazione e il rifiuto di un'omologazione, attenzione per i luoghi che caratterizzano gli ambienti come colori di una tavolozza di un pittore di graffiti metropolitani, ricerca di un risultato di insieme pur nella consapevolezza che il senso profondo della storia che si racconta è all'interno di ciascuna maschera che si mette in scena: questo è il cinema di Alessandro Angelini e questi sono le componenti fondamentali anche del suo secondo lungometraggio, Alza la testa, presentato in concorso al IV Festival del Cinema di Roma.

Una storia dura quella raccontata dal regista romano, tristemente segnata, come il volto di Mero a cui Castellitto regala una delle sue prove migliori, un personaggio con “la ruggine addosso” come lo stesso Angelini ama definirlo. Ed è per scrollarsi da dosso questa ruggine che Mero si dedica ad allenare il figlio Lorenzo a diventare un pugile professionista. E' per rilucere, finalmente, dalla polvere di anni di disillusioni, che cucina per lui tutte le sere, fa la spesa, è padre, madre, fratello maggiore.

Nel personaggio di Mero, intagliato in quella grana grossa, rozza, ma autentica, dell'ironia tipicamente romanesca, così tagliente ma anche così amara, Angelini emblematicamente cifra la sua storia e quella della società nella quale è inserita: ostinato e testardo fino all'ottusità, vagamente razzista ma capace di slanci di generosità, foglia al vento di un mondo che cambia e del quale ancora non sono chiare le coordinate alle quali aggrapparsi per vivere con serenità.

Attorno a Mero ruotano una serie di personaggi che, come detto, restituiscono una convincente idea di insieme, così come convincente è l'alchimia che si percepisce tra gli attori tutti adeguati nei propri ruoli.

Film, dunque, con una sua precisa identità è che ha ben chiari i propri scopi, grazie ad una sceneggiatura equilibrata che Angelini legge con ispirazione quando ci regala momenti di alta regia con le inquadrature dei suoi personaggi, ora sfoganti rabbia ora chiusi in silenzi che valgono più di mille parole.

Tra le migliori sequenze vi è sicuramente quella della piscina. Forse, avremmo voluto che il film finisse in quel momento, nel silenzio dell'acqua rotto solo dalle bracciate di Sonia e dalle movenze di Mero al di là del vetro. Ma, crediamo, che il troppo amore per i suoi personaggi, abbia indotto gli autori ad aggiungere altri 10 minuti alla ricerca di un finale però meno convincente e assolutamente meno credibile. La poesia di quelle bracciate si stempera nella pioggia delle ultime sequenze, purtroppo.

(Daniele Sesti)



Descrizione DVD:

01 Distribution cura l’edizione in dvd di questo film con la consueta attenzione verso la qualità dell’immagine e qualche contenuto speciale per arricchire il menù.
Le caratteristiche tecniche sono: formato 1.85:1 anamorfico, codifiche audio Dolby Digital 2.0 e 5.1 in italiano, sottotitoli in due lingue, italiano e inglese.
Eccellente la qualità del mastering e positivo il livello del sonoro, forse il 2.0 è un po’ “chiuso” ma in ogni caso non si avvertono problemi particolari.
I sottotitoli sono sempre opzionabili, mentre gli extra sono tre: il trailer, il backstage (14’) che ci svela la costruzione di alcune sequenze, infine la galleria di foto sul set.
In definitiva sono un po’ scarni i contenuti speciali ma l’edizione è di buona fattura, cosa che può invitare a rivedere il secondo lavoro di Angelini.
(Italo Rizzo)



Cast

Sergio Castellitto   Sergio Castellitto
(56 anni circa in questo film)

... Mero

    Gabriele Campanelli

... Lorenzo

Giorgio Colangeli   Giorgio Colangeli

... Malagodi

    Anita Kravos

... Sonia

    Duccio Camerini

... Abatino

    Augusto Fornari

... Brancifiore

Dati Tecnici

Nazione

 

Italia

Regia

 

Alessandro Angelini

Sceneggiatura

 

Alessandro Angelini / Angelo Carbone / Francesca Marciano

Fotografia:

 

Arnaldo Catinari

Colonna Sonora

 

Luca Tozzi

Produzione:

 

Bianca Film / Rai Cinema / Alien Produzioni

Distribuzione:

 

01 Distribution

...............................................
GALLERIA FOTOGRAFICA
...............................................





..............................

scrivi la tua opinione

..............................