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Il Cattivo Tenente - Ultima chiamata New Orleans

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Festival di Venezia 2009
Concorso Venezia 66

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05/09/2009
Il cattivo Tenente di Herzog

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Il Cattivo Tenente - Ultima chiamata New Orleans

(Bad Lieutenant: Port of Call New Orleans)

Film del: 2009     Genere: Poliziesco
Durata: 121 minuti   Uscito al cinema il: 11/09/2009   



Trama:

Terence McDonagh, detective della Squadra Omicidi del Dipartimento di Polizia di New Orleans, salva un prigioniero che rischia di annegare nella furia dell'uragano Katrina. Durante l'operazione subisce un grave infortunio alla schiena...



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Recensione del film: Il Cattivo Tenente - Ultima chiamata New Orleans

È un mondo scuro, dai colori lividi e bluastri, quello rappresentato da Herzog in questo remake del Cattivo Tenente di Abel Ferrara, remake che con l’originale ha poco o niente a che fare (Herzog stesso ha dichiarato di non averlo visto).

Il percorso di discesa verso il male e di ironica, grottesca risalita del protagonista si dipana in una New Orleans post-uragano Katrina di cui Herzog non abusa, non mostrandone le zone devastate e compiendo la scelta meno facile di farne un luogo metropolitano, una giungla d’asfalto in cui uomini e rettili sembrano possedere una continuità ontologica. Gli basta la prima sequenza, un serpente che striscia nell’acqua nera, melmosa, e un prigioniero immerso in essa fino alla gola in una cella allagata, per far defluire questo senso di desolazione, il senso della passata catastrofe in tutta la vicenda. Rinunciando ai topoi visivi del suo cinema, e operando un ripiegamento verso l’interno, Herzog gira un film di spazi chiusi, oppressivi e sordidi, in cui gli uomini sembrano muoversi a fatica.
Nel Cattivo Tenente l’uomo ha già perso il confronto con la natura , è un uomo portato al suo grado zero, mosso dal piacere, dal dolore, dall’avidità, dagli istinti primari: spogliando la storia di Terence dell’apparato di valori cristiani che innervava il film di Ferrara, del concetto di colpa e della finale redenzione, Herzog esplora il male che percorre il mondo rappresentato senza indagarne le ragioni storiche né le motivazioni psicologiche, senza proporre (forse) una via di riscatto, raccontando un’odissea esistenziale, astratta. Eppure in questo c’è spazio per uno humour (nero, s’intende) che non permette il compiacimento del male, della perversione, che ne attenua l’assolutezza e insieme ne approfondisce la carica corrosiva: gli iguana in versione musical delle allucinazioni di Terence, la patetica e spasmodica ricerca di soldi e di droga, le minacce grottesche all’anziana signora e alla sua infermiera.

Il ruolo di Nicolas Cage di questo universo oscuro assume su di sé tutto il peso e i segni, funzionando da specchio ingigantito, deformato di una desertificazione umana che però attraversa tutti gli altri personaggi. Cage incarna, fisicizza questo male che non ha origini e ragioni in un’interpretazione fortemente caratterizzata nei segni esterni (i tic, i dettagli dell’abbigliamento) e giocata sul contrasto fra un’estrema mobilità espressiva del volto e difficoltà dei movimenti, sempre attenta a richiamare il dolore di Terence alla schiena come linea di demarcazione fra un prima e un dopo, l’inizio della discesa. Un’interpretazione nata da un intenso lavoro di creatività personale e improvvisazione sulla linea della sceneggiatura, come ha dichiarato lo stesso Cage. E il suo cattivo tenente, tenuto così in bilico fra meschinità e spietatezza e discostandosi dal fascino perverso di quello di Keitel, appare quasi un nuovo Woyzeck, antieroe senza ideali che gira a vuoto, in un mondo che gira a vuoto.

(Emanuela Sarnà)



Curiosità:

Ottima l’edizione home video curata da 01 Distribution. I colori bluastri del film sono efficacemente restituiti dalla qualità del master video: il formato è 1.78:1 anamorfico 16/9, buono anche il comparto audio, con tre codifiche presenti. Si può scegliere tra DTS e Dolby Digital 5.1 in lingua italiana e 2.0 per l’originale inglese. Sottotitoli opzionabili in italiano per non udenti. Gli extra presenti sono di discreta fattura: c’è il trailer italiano e quattro interviste. Nel dettaglio, si tratta di brevi interviste a Nicolas Cage, Eva Mendes, lo sceneggiatore William M. Finkelstein, il regista Werner Herzog (quest’ultima è la più lunga, 16 minuti, ed interessante).
[Italo Rizzo]



FILM CORRELATI:

  • (1992) Il Cattivo Tenente

  • Cast

    Nicolas Cage   Nicolas Cage
    (45 anni circa in questo film)

    ... Terence McDonagh

    Eva Mendes   Eva Mendes
    (35 anni circa in questo film)

    ... Frankie

    Val Kilmer   Val Kilmer
    (50 anni circa in questo film)

    Jennifer Coolidge   Jennifer Coolidge
    (46 anni circa in questo film)

    Fairuza Balk   Fairuza Balk
    (35 anni circa in questo film)

    Brad Dourif   Brad Dourif
    (59 anni circa in questo film)

    Dati Tecnici

    Nazione

     

    USA

    Regia

     

    Werner Herzog

    Sceneggiatura

     

    William M. Finkelstein

    Fotografia:

     

    Peter Zeitlinger

    Colonna Sonora

     

    Mark Isham

    Produzione:

     

    Edward R. Pressman Film

    Distribuzione:

     

    01 Distribution

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    GALLERIA FOTOGRAFICA
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