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La Doppia Ora

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FESTIVAL

Festival di Venezia 2009
Concorso Venezia 66

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La Doppia Ora

(La Doppia Ora)

Film del: 2009     Genere: Drammatico / Noir
Durata: 95 minuti   Uscito al cinema il: 09/10/2009   



Trama:

A Torino si consuma una storia d'amore nata dall'incontro tra due solitudini.
Sonia viene da Lubiana e fa la cameriera in un hotel. Guido è un ex poliziotto e lavora come custode in una villa fuori città.



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Recensione del film: La Doppia Ora

In una camera d’albergo, una ragazza guarda la tv, parla con la cameriera con voce calma, le dice che sta bene, con capelli sciolti. Un attimo dopo, si getta dalla finestra. E la vediamo stesa a terra, il corpo scomposto dalla caduta, la testa nel sangue. C’è un confine sottile tra la vita e la morte, tra quello che è e quello che non è, in La doppia ora, opera prima di Giuseppe Capotondi e terzo film italiano in concorso alla 66° Mostra del Cinema di Venezia.
Sonia (Ksenia Rappoport) viene da Lubiana e fa la cameriera in un hotel. Guido (Filippo Timi), ex poliziotto, vedovo, fa il custode in una lussuosa villa alle porte della città. Le loro solitudini s’incontrano, per caso o forse no, in uno speed-date, dove si scambiano poche parole che bastano a far accadere qualcosa. I due si stanno innamorando, quando, in una rapina che li vede entrambi coinvolti, Guido rimane ucciso. Ha inizio da qui un percorso perturbante nell’anima di Sonia, che di Guido continua a vedere il volto e sentire la voce, mentre qualcuno la sospetta addirittura responsabile della sua morte.
Capotondi, regista di videoclip e spot televisivi, sceglie per il suo esordio cinematografico di misurarsi con il film di genere, riuscendo però a rinnovarlo dall’interno: La doppia ora è un thriller psicologico che pur non rinunciando ad alcuni degli stilemi che del genere sono propri (luci che si spengono improvvisamente, suoni di cui non si conosce la provenienza), si fa mano a mano qualcos’altro, si fa viaggio inconscio in cui i protagonisti si misurano con i fantasmi del passato, con il delitto e il possibile castigo, con le miserie del presente. Come in una costruzione onirica dove ogni immagine non è mai solo se stessa ma sempre se stessa ed altro, nel film gli eventi si muovono su territori instabili, pericolosi, sono sempre sul punto di rigirarsi nel loro opposto aprendo per lo spettatore nuovi dubbi e prospettive, e costringendolo a ripensare il già visto. Destabilizzandolo, ma non facendogli mai perdere i punti di riferimento grazie ad uno sforzo di grande compattezza narrativa, e un ritmo che alterna con equilibrio sequenze brevi a sequenze più lunghe, di creazione e riflusso della tensione. Rinunciando a trucchi e facili virtuosismi Capotondi sceglie, nella composizione delle immagini, la semplicità e il rigore formale, indugia sui primi piani degli attori che emergono dal buio come dai recessi dell’anima, si perde nel notturno di una Torino inafferrabile e misteriosa.
Se Filippo Timi (che ha dichiarato ironicamente di essere “l’addetto al thriller” nel film) fisicizza di Guido anche la durezza e solitudine di un uomo sceso dalla vita, Ksenia Rappoport attraverso un’interpretazione algida e densa allo stesso tempo, dà vita ad un personaggio di straordinaria complessità, sospeso fra colpa e innocenza, fragilità e inquietudine le cui contraddizioni, irrisolte sino all’ultima inquadratura del film, fanno di La doppia ora un’indagine tormentata nelle zone oscure dell’animo umano.

(Emanuela Sarnà)



Cast

Kseniya Rappoport   Kseniya Rappoport
(35 anni circa in questo film)

... Sonia

Filippo Timi   Filippo Timi
(35 anni circa in questo film)

... Guido

    Antonia Truppo

... Margherita

Gaetano Bruno   Gaetano Bruno
(36 anni circa in questo film)

... Riccardo

Giorgio Colangeli   Giorgio Colangeli

... prete

    Roberto Accornero

... speed date

Dati Tecnici

Nazione

 

Italia

Regia

 

Giuseppe Capotondi

Sceneggiatura

 

Alessandro Fabbri / Ludovica Rampoldi

Fotografia:

 

Tat Radcliffe

Produzione:

 

Indigo Film / Medusa Film / Mercurio Cinematografica

Distribuzione:

 

Medusa

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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