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Baghead

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FESTIVAL

Festival Internazionale del Film di Roma 2008
L'Altro Cinema - Extra

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Baghead

(Baghead)

Film del: 2008     Genere: Drammatico
Durata: 84 minuti   



Trama:

Quattro aspiranti attori, senza lavoro, decidono di passare il fine settimana in uno chalet a Big Bear in California, per scrivere la sceneggiatura di un thriller che sperano li porterà al successo. Mentre sono impegnati nella stesura della storia, le loro relazioni personali prendono il sopravvento e li distraggono dall'obiettivo. La situazione si complica quando una delle ragazze confessa di aver visto nel giardino della loro casa una inquietante figura con una busta di cartone sulla testa: la sceneggiatura si tramuta in realtà.



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Recensione del film: Baghead

E finalmente è giunto al Festival, l'immancabile momento del film americano indipendente. Baghead è l'ennesimo sforzo operato da ragazzi praticamente sconosciuti con presumibilmente pochi soldi, che purtroppo, se si è fortunati, si ha la fortuna di vedere quasi esclusivamente nei festival. Ma meno male che almeno qui passano.

In confronto alle quattrocentomila commedie che ci arrivano ogni anno dagli Stati Uniti (e di cui se ne salvano, tra ottimi e buoni film, sì e no un quarto) il cinema indipendente non ha certo la fortuna che meriterebbe. Non si può certo dire che Baghead sia un capolavoro, ma sicuramente è un film originale che va ampiamente al di sopra della sufficienza (quanti film, se parlassero, potrebbero dire lo stesso?).

A metà tra The Blair Witch Project e The Breakfast Club, il film dei fratelli Duplass riesce a spaventare e a divertire allo stesso tempo creando quasi una sensazione di straniamento nello spettatore. Bravi gli attori nel rappresentare quattro personaggi che benché estremamente caratterizzati (il figo che fa un po' da capetto, il timidone che non ci sa fare con le donne, la stupidina che tanto stupidina non è e la fatalona che sembra segnata dalla vita) non diventano mai macchiette ma anzi, nella loro presunta staticità sembrano di volta in volta cambiare qualcosa nel loro atteggiamento che li avvicina di volta in volta verso il film horror o il film comico.

Ma sinceramente la trovata più geniale è l'invenzione di quel personaggio con la busta in testa che riesce a inquietare come se fosse un incrocio tra il coniglio di Donnie Darko e un personaggio qualsiasi di The Texas Chain Saw Massacre. Se a tutto questo aggiungiamo la casa abbandonata nel bosco e l'uso smodato ma forse necessario della macchina a mano, allora abbiamo quasi tutti gli elementi per far sì che almeno si tremi.

E se in certi momenti si può pensare che il vero seguito di Blair Witch sia questo e non quella boiata di Blair Witch 2 è sempre vero che qui abbiamo la consapevolezza di assistere ad un film che per come è iniziato debba finire per forza bene (o almeno così crediamo eh, eh, eh!). Insomma, parafrasando una celebre rubrica della nostrana “Settimana Enigmistica” si ride ma a denti stretti.

(Renato Massaccesi)



Cast

    Ross Partridge

... Matt

    Steve Zissis

... Chad

Greta Gerwig   Greta Gerwig
(25 anni circa in questo film)

... Michelle

    Elise Muller

... Catherine

Dati Tecnici

Nazione

 

USA

Regia

 

Jay Duplass / Mark Duplass

Sceneggiatura

 

Jay Duplass / Mark Duplass

Produzione:

 

Duplass Brothers Productions

film film



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