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Le Tre Scimmie

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FESTIVAL

Festival di Cannes 2007
Film in Concorso

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Le Tre Scimmie

(Uc Maymun)

Film del: 2007     Genere: Drammatico
Durata: 109 minuti   Uscito al cinema il: 12/09/2008   



Trama:

Una famiglia entra in crisi per colpa di una serie di piccoli segreti che alla fine si trasformano in grandi menzogne, e tenta disperatamente di rimanere unita rifiutandosi di affrontare la verità.



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Recensione del film: Le Tre Scimmie

Inizia con un tuono l’ultimo film di Nuri Bilge Ceylan dal titolo Le Tre Scimmie, ed una notte tempestosa. Un uomo è al volante di un auto che percorre una tranquilla via di campagna. Il guidatore ha un colpo di sonno ed uccide, suo malgrado, un ignaro passante. Ma quello di cui vuole parlare il regista turco non è l’incidente in sé e la relativa vittima o quello che succede all’autista e la sua scelta drastica.

L’uomo è alla vigilia delle elezioni politiche e non può perdere il suo elettorato, perciò chiede al suo autista, non presente la notte dell’incidente, di prendersi la colpa sotto relativo conpenso. Lui accetta, ed è questo il vero argomento delle Tre Scimmie.

Il continuo passarsi la staffetta è il gioco reale che Nuri Bilge Ceylan vuole mettere in scena. Il testimone del film viene passato dal padre di famiglia, che accetta di finire in carcere, al figlio, l’eccellente Ahmet Rifat Sungar, giovane e ribelle il quale non ha voglia né di lavorare né di andare a scuola, per poi passare alla madre che si fa una storia proprio con il capo di suo marito.

Le tre scimmie sono quegli animaletti che si coprono rispettivamente occhi, orecchie e bocca. Nel film di Nuri Bilge Ceylan, vincitore del premio per la migliore regia al festival di Cannes, quello che si copre la bocca è il padre di famiglia, il quale ha accettato il silenzio per salvare il suo datore di lavoro. Chi si copre gli occhi invece è la madre, che preferisce non guardare le ferite del figlio tornato a casa a notte tarda e pieno di lividi, ed il sordo è proprio il ragazzo che non vuole ascoltare i consigli perenni dei genitori sul come gestire la sua vita.

Ma questo gioco delle tre carte cambia in continuazione durante l’arco del film ed alla fine chi non vuole ascoltare, parlare o vedere ha sempre una nuova identità, come se tutti avessero lo stesso scopo: quello di non affrontare a viso aperto la verità.

Con piani sequenza lunghissimi, una fotografia decolorata ed un pizzico d’ironia che sembra presa dai film di Aki Kaurismaki, Le Tre Scimmie risulta così un film in cui è difficile non immergersi totalmente una volta cominciata la visione.

Nuri Bilge Ceylan alla fine conclude il suo rigoroso discorso sulla sopravvivenza. Così come il film è cominciato, con un tuono, le ultime immagini scorrono sullo schermo, solo che questa volta l’uomo sotto la pioggia non è lo stesso antieroe dell’inizio, il regista ha ancora una volta passato la staffetta. Ma il meccanismo che lo anima è il medesimo, come se per salvare famiglia, lavoro o altro , alla fine tocca per forza vendere l’anima al diavolo.

(Marco Massaccesi)



Cast

    Yavuz Bingol

... Ey?p

    Hatice Aslan

... Hacer

    Rifat Sungar
(24 anni circa in questo film)

... Ismail

    Ercan Kesal

... Servet

Dati Tecnici

Nazione

 

Turchia / Francia / Italia

Regia

 

Nuri Bilge Ceylan

Sceneggiatura

 

Nuri Bilge Ceylan / Ebru Ceylan / Ercan Kesal / Ercan Kesal

Fotografia:

 

Gökhan Tiryaki

Produzione:

 

Pyramide Productions / Zeynofilm

Distribuzione:

 

Bim

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