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L'uomo Che Ama

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23/10/2008
Per Maria Sole Tognazzi pochi applausi

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L'uomo Che Ama

(L'uomo che ama)

Film del: 2008     Genere: Drammatico
Durata: 102 minuti   Uscito al cinema il: 24/10/2008   



Trama:

Roberto ama nel senso più pieno della parola. Accanto a lui le sue due donne, il fratello, i suoi genitori, la sua datrice di lavoro.



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Voto medio: 4,50

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Recensione del film: L'uomo Che Ama

Maria Sole Tognazzi arriva alla Festa del Cinema di Roma con la sua opera seconda L’Uomo che ama. Dopo un film corale come Passato prossimo che, seppur non originalissimo, rivelava delle buone potenzialità, la cineasta ha compiuto un’improvvisa e repentina inversione di tendenza.
Il nuovo film, che peraltro vanta un cast di tutto rispetto, con Favino e la Bellucci in testa, è un viaggio intimista –che qualcuno ha addirittura definito dostojevskiano- nell’animo dell’uomo (inteso come maschio) e di come affronta il dolore di una separazione.

Strutturato in due parti, peraltro montate inversamente con una ricerca che seppur interessante ha poco a che fare il tema trattato, il film ha il suo unico punto di forza nella fotografia. La trama non risulta assolutamente sorprendente, ma soprattutto è il ritmo narrativo a latitare.
In un mondo in cui tutto si muove sempre più velocemente e dove anche il linguaggio cinematografico si sta spostando verso una narrazione rapida, a tratti convulsa, la Tognazzi si trova decisamente contromano. Novanta minuti di pellicola sembrano sfiorare le tre ore nella relatività del buio di una sala.

Se è pur vero che il cinema italiano è da sempre più “riflessivo” di quello americano e che il tema non è certo da spettacolarizzazione visiva, questo brodo di sentimenti che ci serve il protagonista Pierfrancesco Favino, risulta decisamente troppo allungato. Sequenze dilatate, inserimenti del tutto accessori (uno su tutti la scena dell’esame universitario) ed improbabili colpi di scena che sembrano più fini a sé stessi o a creare un ambiente familiare che così bene era stato reso nell’opera prima.

L’innovazione di questo punto di vista maschile nel dolore di una storia d’amore che si chiude è sicuramente interessante e sposta l’obiettivo che di solito vede come figura di riferimento “debole” la donna. Purtroppo il film non sembra avere quel quid in più che renda appetibile il travaglio interiore di un uomo.

(Valerio Salvi)



Cast

Pierfrancesco Favino   Pierfrancesco Favino
(39 anni circa in questo film)

... Roberto

Kseniya Rappoport   Kseniya Rappoport
(34 anni circa in questo film)

... Sara

Monica Bellucci   Monica Bellucci
(39 anni circa in questo film)

... Alba

    Michele Alhaique

... Carlo

    Glen Blackhall

... Yuri

Piera degli Esposti   Piera degli Esposti
(69 anni circa in questo film)

... Giulia, la madre

    Arnaldo Ninchi
(73 anni circa in questo film)

... Vittorio, il padre

Marisa Paredes   Marisa Paredes
(62 anni circa in questo film)

... Dottoressa Campo

Dati Tecnici

Nazione

 

Italia

Regia

 

Maria Sole Tognazzi

Sceneggiatura

 

Maria Sole Tognazzi / Ivan Cotroneo

Fotografia:

 

Arnaldo Catinari

Colonna Sonora

 

Carmen Consoli

Produzione:

 

Bianca Film / Medusa Film

Distribuzione:

 

Medusa

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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