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Un Gioco da Ragazze

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FESTIVAL

Festival Internazionale del Film di Roma 2008
Selezione Ufficiale - Cinema 2008

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Un Gioco da Ragazze

(Un gioco da ragazze)

Film del: 2008     Genere: Drammatico / Thriller
Durata: 95 minuti   Uscito al cinema il: 07/11/2008   



Trama:

Tre ricche adolescenti per noia, innescano un perverso e terribile gioco al potere con un loro professore. Le conseguenze saranno tragiche.



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Voto medio: 3,78

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Recensione del film: Un Gioco da Ragazze

Ragazze molto molto cattive quelle descritte dall’esordiente Matteo Rovere in Un Gioco da Ragazze. Tutte figlie di ricche famiglie dell’operosa provincia italiana (si percepisce un accento toscano e si colgono scorci di cittadine della Toscana), trascorrono il loro tempo tra una festa ed una discoteca, detestano i propri genitori, si cibano al massimo con un’insalata e si insaccano pasticche – che nascondono nei peluche – come fossero tic tac alla menta. Nulla di nuovo, dunque, nel loro curriculum vitae da ragazze della provincia bene italiana. E’ proprio in questa mancanza di originalità sta uno dei maggiori limiti di questo film, il non riuscire a svincolarsi dall’abusato clichet del rampollo ricco che passa la sua esistenza tra un divertimento ed un altro perdendo completamente di vista valori etici e morali. Da questo vulnus ne derivano dialoghi a tratti anche imbarazzanti dovendosi adeguare alla scontatezza di quel che si racconta che raggiungono il loro culmine quando commentando il tentato suicidio di una delle ragazze uno dei personaggi esordisce dicendo “è il sintomo di un malessere”... Insomma, una maggiore cura al plot avrebbe certamente giovato soprattutto in considerazione che il film è comunque ben girato. Rovere possiede un suo rigore formale che si esprime a pieno nell’enfatizzare l’ambiguità delle tre ragazze protagoniste, ora perverse ammaliatrici ora infantili bambine restituendocene in tal modo un ritratto sfaccettato rispecchiante le inquietitudini e le insicurezze dell’età adolescienziale. Usando con dovizia il gioco di luci, il trucco accurato, le movenze della macchina, riesce a riprendere le tre giovani attrici esaltandone le caratteristiche nonostante le inevitabili pecche recitative delle interpreti (Chiara Chiti, Nadir Caselli e Desirée Noferini, attrici esordienti scelte dopo un lungo casting). Più navigati ed efficaci gli altri interpreti come Filippo Nigro (nel ruolo chiave del professore) e Valentina Carnelutti (sua moglie).

Il film, liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Andrea Cotti occhieggia più o meno espressamente altre opere simili e cita, esplicitamente mostrandocene alcune sequenze, La Notte di San Lorenzo dei fratelli Taviani, un omaggio da condividire.


(Daniele Sesti)



Cast

    Chiara Chiti

... Elena Chiantini

    Desiré Noferini

... Michela Ricasoli

    Nadir Caselli

... Alice Paoletti

    Chiara Paoli

... Livia Cerulli

Filippo Nigro   Filippo Nigro
(38 anni circa in questo film)

... Mario Landi

Valentina Carnelutti   Valentina Carnelutti
(28 anni circa in questo film)

... Serena Landi

    Stefano Santospago

... Lorenzo Chiantini

Valeria Milillo   Valeria Milillo

... Matilde Chiantini

    Elisabetta Piccolomini

... Patrizia Cerulli

    Eleonora Ceci

... Ludovica

Dati Tecnici

Nazione

 

Italia

Regia

 

Matteo Rovere

Sceneggiatura

 

Matteo Rovere / Teresa Ciabatti / Sandrone Dazieri

Fotografia:

 

Arnaldo Catinari

Colonna Sonora

 

Andrea Farri

Produzione:

 

Colorado Film / Rai Cinema

Distribuzione:

 

01 Distribution

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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